Archivio Antimafia Duemila

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Giulietto Chiesa Diritti umani: chi ha diritto di fare lezione a chi?

Diritti umani: chi ha diritto di fare lezione a chi?

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di Giulietto Chiesa - 31 marzo 2009

Oggi la Commissione Esteri del Parlamento Europeo ha approvato a maggioranza una risoluzione - annuale - sui diritti umani nel mondo.
 





Il documento contiene molte cose positive (tra cui un richiamo all'abolizione definitiva della pena di morte in tutto il mondo, e l'appello, ai paesi che non lo hanno ancora fatto - e sono molti, in primo luogo gli Stati Uniti d'America - a ratificare lo Statuto di Roma del 2003 sulla istituzione del Tribunale penale Internazionale) e anche importanti affermazioni di principio, come quella del "considerando c", secondo cui:
«i risultati interni dell'Unione Europea in materia di diritti umani hanno un impatto diretto sulla sua credibilità e sulla sua capacità di attuare una politica esterna efficace».
 
Appunto. L'Unione Europea assegna i voti a ogni angolo del mondo in tema di diritti umani, ma accetta - senza neanche farvi un minimo cenno - che oltre 320 mila cittadini europei a tutti gli effetti, residenti nel territorio della Repubblica di Lettonia, in gran parte russi, ma non solo, siano privati del diritto di voto attivo e passivo.
Tra poco si voterà per il nuovo parlamento europeo, ma questi cittadini non potranno votare.
 
Come possono essere credibili le lezioni europee al resto del mondo in questa quasi incredibile, ma purtroppo molto realistica, situazione?
 
Giulietto Chiesa, 31-3-2009