Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Lettere & Comunicati L'inasprimento del "41bis"

L'inasprimento del "41bis"

giovanna_chelliweb2.jpg

di Giovanna Maggiani Chelli - 22 settembre 2008
I buoni propositi della maggioranza per voce de Presidente  della Commissione affari costituzionali del Senato e dell’opposizione  per voce del Senatore Giuseppe Lumia  sull’inasprimento del “41 bis”, ci lasciano ben sperare.


Sono anni che lo chiediamo a gran voce, ossia da quando mafiosi rei della strage di Firenze del 27 Maggio 1993 non sono più a “41 bis” e tranquillamente possono dare ordini di morte.
Inasprimento quindi del “41 bis”, restrizioni al massimo, affinché non sia revocato alla mafia mai, e ritorno in celle isolate di Cosimo Lo Nigro, Salvatore Benigno, Giuseppe Barranca e Gioacchino Calabrò.
Lo chiediamo a gran voce tutto ciò, perché abbiamo visto morire i nostri figli affinché il “41 bis” fosse abolito, e più che mai temiamo che  Matteo Messina Denaro come paventa il Presidente Carlo Vizzini, stia tentando dalla sua latitanza di correre in aiuto dei suoi degni compari.

Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili