Archivio Antimafia Duemila

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Lettere & Comunicati Il papello di Riina e la mancata perquisizione della casa di via Bernini

Il papello di Riina e la mancata perquisizione della casa di via Bernini

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di Giovanna Maggiani Chelli - 17 settembre 2008
Auspichiamo davvero che le nuove rivelazioni di collaboratori di giustizia, circa la morte del giovane Angelo Gullo che rubò in casa di Riina , e morto dopo poco tempo l’arresto del boss  il 15 Gennaio 1993, portino a nuove indagini su ciò che potevano contenere le case del capo di “cosa nostra”.



In modo particolare  cosa c’era nella casa di via Bernini, la quale non fu perquisita come si sarebbe dovuto fare.
Da sempre abbiamo esternato il nostro dubbio che il famosissimo “papello” stilato da Riina e da consegnarsi a settori deviati dello Stato, potesse essere conservato in copia in quella sua casa non perquisita in tempo reale.
Un documento che è costato la vita i nostri parenti in fase di trattativa , morti, per far annullare il 41 bis , non confiscare più i beni mafiosi, zittire i “pentiti”, riaprire i processi,  e avere benefici carcerari.
Leviamo come sempre il dito contro tutte le responsabilità morali per quella mancata perquisizione, e auspichiamo finalmente giustizia compelta.