Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Lettere & Comunicati Giovanna Maggiani Chelli : "Siamo spaventati dalla minaccia di "revisione dei processi"

Giovanna Maggiani Chelli : "Siamo spaventati dalla minaccia di "revisione dei processi"

logoasstrageviageorgofili.jpg

Perché il Dr. Contrada non vuole rimanere in
ospedale dove di solito stanno tutti coloro che si sentono molto male?

 

I nostri parenti devono spesso andare in ospedale per cure urgenti e le cliniche private non se le possono permettere.

 Perché non ha accertato fino in fondo le sue malattie , il suo reale stato di salute?

Perché non ha accettato le cure necessarie di modo che  a guarigione completa potesse tornare in carcere visto che sul suo conto la  Suprema sentenza di Cassazione si è pronunciata in modo definitivo ? Come sarà mai possibile pensare di rimettere tutto in discussione?

E' una "revisione del processo" a cui aspira l'uomo che a suo tempo fece parte  del nostro servizio di intelligence nazionale?

Siamo spaventanti dalla minaccia di "revisione dei processi",  una delle voci dell'ormai noto "papello" di Salvatore Riina presentato allo Stato nel 1992.

La revisione dei processi per mafia, è l'unica voce facente parte di quell' elenco di richieste che è costato la vita ai nostri parenti ,non ancora ottenuta dalla mafia .

E contemporaneamente si vuole forse gettare alle ortiche per un prossimo futuro il reato di "concorso esterno in associazione mafiosa", visto che il termine più appropriato per definire  i "mandanti esterni a cosa nostra" per la strage dei via dei Georgofili nel 1993 è forse proprio quello di "concorrenti"?

Insomma, istruzione di pratiche per richieste di grazia  e richieste alternative di arresti domiciliari per reati di mafia, desiderio di revisione dei processi , voglia di annullamento di reati gravissimi come il "concorso esterno in associazione mafiosa",  il tutto condito da recenti annullamenti di "41 bis" a mafiosi rei delle  stragi del 1993 , è questa la lotta in atto verso "cosa nostra" ?

Quell'organizzazione criminale,che solo 14 anni fa in un tentativo "golpista"  ha usato sulla pelle dei nostri parenti più di 1000 chili di tritolo?

 

 

Giovanna Maggiani Chelli
Vice Presidente

Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili