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Lettere & Comunicati Finalmente un albero per Anna Politovskaja

Finalmente un albero per Anna Politovskaja

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"Il 19 marzo Milano intitolerà ad Anna Politkovskaja un albero del Giardino dei Giusti di tutto il mondo sulla collina del Monte Stella. Vogliamo ricordare una voce di libertà, una donna che ha scelto il Bene, impegnandosi sempre per la difesa dei diritti umani, che sono universali, e della libertà di stampa".




Lo ha annunciato Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio comunale e del Comitato dei Garanti dell'Associazione del Giardino dei Giusti, che il 3 febbraio scorso aveva ricevuto dall'Associazione Annaviva l'appello 'Un albero per Anna' con oltre 1.500 firme di cittadini, enti e associazioni per ricordare la giornalista russa uccisa il 7 ottobre 2006.

Questa comunicazione ufficiale del Comune di Milano sancisce la fine di un lungo percorso che l’associazione (che nel logo ha proprio un albero con lunghe radici) ha lanciato nel 2007.

Una decisione questa di Palazzo Marino che segue di un giorno quella del Comune di Brescia che ha annunciato che nella città della Leonessa verrà piantato un albero per Anna nel Parco della Pace. Una  decisione presa dal Sindaco Adriano Paroli e dalla sua giunta, su richiesta avanzata da Annaviva e sostenuta dalla consigliera Laura Castelletti. Una decisione presa anche dopo lo scandaloso “liberi tutti” con cui si è chiuso il processo contro i presunti killer della giornalista russa.

La notizia degli alberi per la Politkovskaja arrivano mentre Annaviva, insieme ai radicali milanesi, torinesi e lecchesi, manifestava in via Dante a Milano. In una maratona oratoria durata quattro ore si sono ricordati tutti i giornalisti uccisi negli ultimi anni in Russia e si è chiesto in particolare che sia fatta giustizia per Antonio Russo, Anna Politkovskaja e Anastasia Baburova, uccisi “perché raccontavano la Russia di Putin” (come recita uno degli striscioni esposti in via Dante).

Annaviva (associazione nata per ricordare la giornalista russa) ringrazia di cuore tutte le persone che hanno firmato l’appello “Un albero per Anna” e quanti in questi mesi e anni hanno sostenuto questa battaglia per la memoria.

Ringrazia Manfredi Palmeri, Adriano Paroli, Gabriele Nissim e Laura Castelletti per quanto fatto. Perché il ricordo della grande giornalista uccisa perché voleva testimoniare quanto vedeva non vada disperso.

Perché possono averle sparato con il silenziatore, ma l’eco delle sue denunce e del suo coraggio risuonerà per sempre.

Perché chi l’ha uccisa, chi ha pagato i killer, chi ha permesso o non impedito l’omicidio, non possa mai dormire “sonni tranquilli”.
Noi,insieme alle migliaia di democratici e dissidenti russi, non glielo permetteremo
Comunicato stampa di Annaviva, 21 febbraio 2009

Info: annaviva.com