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Opinioni Chiesa: PD: i manifesti coprono i muri, non le assenze

Chiesa: PD: i manifesti coprono i muri, non le assenze

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di Giulietto Chiesa - Megachip - 5 ottobre 2009
Girando per Roma la vedo impestata di manifesti del Partito Democratico.






Ne cito tre.

“56% a Bersani, Grazie alle iscritte e agli iscritti” eccetera. Ma da quando in qua si ringraziano gl'iscritti a un partito per avere votato le sue cariche interne? Un tempo – ed era comunque stupido – si ringraziavano gli elettori. Ma la deriva delle fintissime primarie, non ha mai fine. Che non si sa se finiranno prima loro o finirà prima il partito.

Secondo manifesto: “Libertà d'informazione, no al bavaglio”. E bel simbolone di partito. Ma loro dov'erano quando si garantiva a Berlusconi la possibilità di eludere il conflitto d'interessi? Non erano forse al governo? O ci siamo sbagliati?

Terzo manifesto. “Approvato lo scudo fiscale: uno schiaffo in faccia ai cittadini onesti”. Qui si sono superati. Se non sapessimo che le assenze di una cospicua quota di loro deputati (25) hanno consentito l'approvazione della legge, salvando il governo, potremmo alzare le spalle, ma poiché lo sappiamo, abbiamo il diritto di dire che i veri farabutti di questa storiella sono loro.

Ecco, adesso sappiamo come spendono i soldi del finanziamento pubblico: in manifesti. Loro sono spariti dalla vita pubblica, in parlamento non si sentono, anzi nelle occasioni essenziali non si vedono neppure. Nelle piazze non ci vanno più, perché sono democratici. Vanno in tv, questo sì, perché devono recitare la parte che il grande scopatore gli ha assegnato. Così tappezzano i muri. Ma anche sui muri mentono, o si fanno ridere dietro.

Tratto da: megachip.info