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Opinioni 11 settembre, intervista a Giulietto Chiesa - Pagina 8

11 settembre, intervista a Giulietto Chiesa - Pagina 8

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11 settembre, intervista a Giulietto Chiesa
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Nella terza e ultima parte dell’intervista con Giulietto Chiesa, parliamo delle Torri gemelle, dell’identità dei dirottatori e delle loro nozioni di volo.
 
Ritornando invece alle Torri gemelle, mi pare che nel documentario Dario Fo citi un progettista (che peraltro non era proprio tale) che riteneva sicure al 100% le Torri in caso di scontro con un aereo, ma altri progettisti che hanno parlato del WTC pensavano che potesse essere sicuro in caso di incidente aereo solo se questo non avesse avuto molto carburante a bordo, perché altrimenti si sarebbe scatenato un incendio violentissimo. Insomma, non erano così convinti della sicurezza del WTC di fronte a un evento del genere…
Non ha rilevanza, può darsi, che ne so. Noi abbiamo la testimonianza di Frank DeMartini, che dice queste cose. Anche qui, se uno pretende da noi, che realizziamo un film, di eseguire un’analisi scientifica per risolvere tutti i problemi, non lo posso accettare. Chiunque faccia un film dice delle cose che servono per dare un’illuminazione, poi se uno vuole può approfondire. Pretendere che noi esauriamo l’argomento in un film di cento minuti non ha senso. Avevamo queste testimonianze, ragioniamo sulla base di quello che sapevamo.
 
Però dando solo quella testimonianza uno ha l’idea che il progettista ha detto una cosa sicura, mentre magari le cose sono un po’ più discordanti…

Dire che la costruzione è stata pensata per reggere all’impatto di uno o anche più aerei, non smentisce che in altre circostanze possano esserci altri effetti o che ci siano opinioni diverse in materia. Io penso che quando uno costruisce un grattacielo di 400 metri di altezza al centro di Manhattan abbia fatto un po’ di ragionamenti sulla tenuta. Trovo normale che i costruttori abbiano detto una cosa del genere, mentre non è normale che una Torre di questo genere colpita da un aereo al 96° piano crolli alla velocità di caduta libera, questo non è normale.
 
C’è chi contestava questo discorso della caduta libera e parlava di una caduta reale intorno ai 16 secondi…
No, questa è una sciocchezza, la storia dei sedici secondi è un falso. Se non erano 8 secondi sono 9,5, non fa nessuna differenza.
 
Si diceva che si erano fatti calcoli con le immagini televisive che non permettono di vedere gli edifici completi, mentre se si vanno a vedere i sismografi e altre rilevazioni la durata è maggiore…
No, noi l’abbiamo calcolato, così come hanno fatto decine di persone da tanti punti di vista. Tutti sono arrivati alla conclusione che sono passati tra gli 8 e i 10 secondi, non cambia niente. Qualcuno mi deve spiegare perché colpendo al 96° piano un edificio che di sotto dovrebbe essere integro, invece questo si polverizza e non c’è più traccia di travi di ferro di dimensioni notevoli che vengono polverizzate. Noi abbiamo sentito un’associazione di architetti per la verità sull’11 settembre, che comprende 719 membri di tutto il mondo e che negano questa possibilità.