Archivio Antimafia Duemila

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Opinioni 11 settembre, intervista a Giulietto Chiesa - Pagina 11

11 settembre, intervista a Giulietto Chiesa - Pagina 11

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11 settembre, intervista a Giulietto Chiesa
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Ma non credo che loro si siano riconosciuti dalle foto, ma dai nomi…
No, si sono riconosciuti sia dalle foto che dai nomi.
 
Io su Der Spiegel ho visto questa persona con un volto assolutamente diverso dal dirottatore…

Ma allora sulla base di che cose si è verificato l’equivoco, se hanno identificato tutti?
 
Si sarebbe verificato tra i giorni in cui avevano soltanto i nomi e quelli in cui li hanno identificato anche meglio, con le foto…
A me questa cosa non risulta proprio, mi risulta molto semplicemente che l’FBI ha fornito l’elenco dei passeggeri, poi ha aggiunto ai passeggeri l’individuazione. Hanno annunciato di averli individuati, ma quelle fotografie e quei nomi corrispondono a persone viventi, quindi la cosa più logica e anche più decente sarebbe che, dopo aver fatto le scuse (cosa che in qualche caso è avvenuta), avessero cambiato l’elenco ufficiale dei dirottatori. Potevano dire: i seguenti nomi li cancelliamo o magari mettiamo un punto interrogativo accanto al loro nome perché esiste un omonimo che dichiara di non essere lui. Come minimo, gli è stato rubato il passaporto. Questo chiarimento se qualcuno me la mostra e mi dice dove è stato fatto, io ne prenderò atto, ma non ho visto nulla di tutto questo…
 
Ma se ci sono ancora delle persone che vengono considerate ingiustamente dei terroristi con delle loro foto e in realtà sono delle persone comuni, perché non continuano a lamentarsi, non si fanno vedere e non vanno in televisione?
Primo perché c’è bisogno che qualcuno li vada a cercare, secondo perché c’è bisogno di un arco di tempo per fare un’operazione seria in questo senso…
 
Ma voi per esempio perché non siete andati a cercarli?
Lo abbiamo fatto, ma non si sono fatti trovare, pur sapendo noi dov’erano. Siamo andati sulle tracce di coloro che li avevano rintracciati e intervistati, ma nessuno di loro è mai stato più rintracciato. Non so neanche dove siano e cosa stiano facendo. Non ci siamo riusciti, avessimo avuto più soldi saremmo andati e continuato l’indagine. Non è escluso che adesso tenteremo di rifarlo, avessimo avuto due o tre milioni di euro in più per fare il film, avremmo svolto altre indagini.
 
Moni Ovadia dice che loro prendono un volo da Portland a Boston e la considera una sorta di gita. Da quello che avevo letto nella versione ufficiale, in realtà si trattava di un test per vedere se erano stati identificati o meno. Nel caso fossero stati arrestati non avrebbero coinvolto anche gli altri partecipanti ai dirottamenti…

Chi l’ha detta questa cosa?
 
Credo che sia nelle varie versioni ufficiali…

No, ti devo contestare, nelle prime pagine del rapporto ufficiale si dice che il viaggio a Portland di Atta e dell’altro terrorista è inspiegabile. Lo dicono nel rapporto ufficiale. Che ci sia un’altra versione non lo so, questa versione è contenuta nel rapporto ufficiale e gli inquirenti non si spiegano la stranezza del viaggio a Portland. Qualcuno se lo sarà inventato. A me risulta che questo sia scritto nelle primissime pagine del rapporto ufficiale ed è una delle maggiori stranezze in assoluto, perché uno che deve imbarcarsi a Boston e va a finire a Portland supera la fantasia del miglior organizzatore che io possa immaginare. Resta il fatto che, come noto, le immagini che ci hanno mostrato dei due terroristi che salgono a bordo del volo sono false, perché sono le immagini del loro imbarco a Portland e non a Boston…
 
In realtà è stato detto che sono state considerate le immagini dell’imbarco a Portland e che non sia stato detto che si trattasse dell’imbarco a Boston…

In moltissime fonti, anche ufficiali, sono state presentate così…
 
Potrebbe essere stato un errore…

E noi abbiamo il diritto di non fare questo errore…