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Opinioni Barbacetto: Mills, una sentenza che vale tre

Barbacetto: Mills, una sentenza che vale tre

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di Gianni Barbacetto - 20 maggio 2009
Uno dei mantra che Berlusconi ripete è: non sono mai stato condannato, sono sempre stato assolto. È falso, perché molte “assoluzioni” sono in realtà proscioglimenti per prescrizione o per amnistia o per leggi ad personam. Ma ora le motivazioni della condanna al suo avvocato britannico DavidMills ci fanno capire il Metodo Silvio per conquistare le“assoluzioni”.


Dice la sentenza: «Emerge con chiarezza che ledeposizioni di Mills nei procedimenti n. 1612/96 e 3510+3511/96 eranostate quanto meno reticenti».

1. «Nel primo procedimento, “Guardia di Finanza”, è stato accertato, inmaniera definitiva, il fatto storico di cui lì si trattava: che cioè laGuardia di Finanza era stata corrotta e che le somme erano state pagateaffinché non venissero svolte approfondite indagini in ordine allesocietà del Gruppo Fininvest e non ne emergesse la reale proprietà (…).In esito a tre gradi di giudizio, non sono stati ritenuti sufficientigli indizi del collegamento diretto fra i funzionari corrotti e SilvioBerlusconi, collegamento invece definitivamente provato rispetto adaltro dirigente di Fininvest, Salvatore Sciascia, responsabile delservizio centrale fiscale della società, condannato con sentenzairrevocabile».
Dunque: le tangenti alla Guardia di Finanza sono state pagate. MaBerlusconi non è stato condannato perché il testimone Mills è statopagato per dire il falso o tacere il vero.

2. «Nel secondo procedimento, “All Iberian”, i fatti relativiall’illecito finanziamento a Bettino Craxi da parte di Fininvesttramite All Iberian sono definitivamente provati, visto che la sentenzadi primo grado, di condanna dei vertici della società e fra essi diSilvio Berlusconi, non è stata riformata nel merito, ma per intervenutaprescrizione. All Iberian e le società offshore collegate erano statecostituite su iniziativa del Gruppo Fininvest; All Iberian era statautilizzata quale tesoreria delle altre offshore inglesi costituite perconto del medesimo Gruppo e dallo stesso finanziate tramite PrincipalFinance. La massa di prove poste alla base del giudizio era imponente,ed esse erano state offerte anche da Mills, che però aveva eluso ledomande relative alla proprietà delle società offshore, in particolareCentury One e Universal One, né aveva prodotto documentazione specificasul punto».
Dunque: la tangentona miliardaria All Iberian a Craxi è stata pagata.Ma Mills (il costruttore dell’architettura societaria offshore dellaFininvest, da All Iberian a Century One), pagato anche qui per dire ilfalso o tacere il vero, ha coperto Berlusconi non dicendo che quellesocietà, da cui la tangentona è partita, erano parte integrante dellaFininvest di Silvio Berlusconi.
La sentenza Mills, insomma, pesa su Berlusconi tre volte: afferma cheha corrotto il testimone David Mills (uno); ricorda che ha imbrogliatole carte nel processo “Guardia di Finanza” (due) e nel processo “AllIberian”

3. Ma niente paura: Silvio è salvato dal Lodo Alfano chelo rende improcessabile e da un altro mantra: è tutto un attacco deigiudici politicizzati.

Tratto da: micromega.blogautore.espresso.repubblica.it