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Opinioni Chiesa: Provocazioni contro la Russia

Chiesa: Provocazioni contro la Russia

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2 maggio 2009
Giulietto Chiesa
risponde a unlettore sulle pericolose esercitazioni militari in Georgia.

Egregio dott. Chiesa,
leggo quasi tutti i giorni il suo blog e la ringrazio per la mole diinformazioni che riesce a darmi(ci).


Ma noto (e la cosa è strana per uno come lei) che non parlaper niente di una gravissima provocazione che si farà dalprossimo 6 maggio fino ai primi di giugno contro la Russia. Infatti traquel periodo è stata organizzata una manovra NATO inGeorgia. Io considero tale cosa una provocazione bastarda,di cuiproprio non ce n'era bisogno. So che la Germania,la Francia (e pure ipaesi baltici) non parteciperanno. Ma purtroppo parteciperàl'Italia,il cui presidente del consiglio si dichiara "amico" (allafaccia..!) di Putin.Mi chiedo come è possibile che l'Italiapartecipi ad una manovra simile dopo gli ultimi importantissimi (per lanostra economia) contratti commerciali fatti con i russi (vediENI-GAZPROM).Cosa fa il Berlüsca? Una manovra contro se stesso(come quel tale che per far dispetto alla moglie si castra) e quindicontro l'Italia per servire la folle politica USA-Israele (lei sabenissimo,meglio di me che il governo Israeliano,tramite le note lobbycorreligionarie controlla e COMANDA da tempo ogni amministrazione USA.Repubblicana o democratica che sia). A questo punto non mimeraviglierei se Putin e soci possano disfare gli accordisopradescritti e ci prendano poi a sani calci in quel posto. Sarebbeinteressante a questo punto un tuo parere in merito,vista la grandeconoscenza,storica,sociale e culturale che hai di quell'immenso e riccopaese (che fa ancora tanta gola ai soliti oligarchi di cui sopra...)
 
Luigi Maranzano - Busto Arsizio (VA)
 
 
Caro Maranzano,
 
non sono in grado di stare dietro a tutto, ecco la spiegazionepiù semplice e ovvia. Ma raccolgo la sua richiestaperché effettivamente si tratta di una operazione moltoinquietante, per i risvolti che manifesta. L'esercitazione NATO inGeorgia è l'indicazione di una battaglia in corsoall'interno della dirigenza americana. Essa va evidentemente indirezione opposta ai primi segnali di miglioramento nei rapporti traRussia e Stati Uniti. In altri termini: c'è - in America ein Europa. chi offre iniezioni ricostituenti a Saakashvili e cerca diarroventare il clima.
 
Manovra, come anche lei scrive, contrastata. Non solo non ci stannoGermania, Francia, e Baltici. Non ci sta più nemmenol'Ucraina, che pure aveva armato la Georgia fino all'agosto delloscorso anno. Tutto ciò fornisce indicazioni suglischieramenti all'interno della NATO e al suo esterno. Èevidente che l'operazione è stata decisa dal Pentagono,insieme agli inglesi, ai polacchi e ad altri minori. Contro Obama econtro i gruppi europei che vogliono un dialogo con la Russia. Altri,minori, si orientano a seconda di come tira il vento piùforte.
 
Per quanto concerne l'Italia io credo che siamo di fronte a pasticcidovuti alla insipienza di chi guida la politica estera. Sempre che cisia una guida. La mano destra non sa cosa fa l'altra mano destra.Qualcuno, negli alti vertici militari non ha ben capito cosa si devefare. Il nostro premier-alcova sta con i piedi in due scarpe. Lui fapresto a togliersene una e a mettersene un'altra. Ma i dipendenti nonhanno la stessa rapidità di adattamento alle circostanze. Manon stavamo con gli americani ?(si chiede qualcuno). Dunque andiamo inGeorgia. Ma Obama è di questo avviso? Vai a sapere. Forse,se Frattini chiedesse informazioni a Berlusconi deciderebbediversamente. O forse Berlusconi, in questo frangente, si èconsigliato con Dick Cheney e ha deciso di fare un dispiacere a Putin.Poi magari gli telefona per dirgli che è stato tutto unequivoco.
 
Ma, a parte i buffoni italiani, il problema dice che a Washington cisono due linee che collidono l'una contro l'altra. Qui c'èil pericolo. Perché per ora Saakashvili è fuoricombattimento, ma domani, se i pesi si spostano, potrebbe essereriesumato. E in Europa ci sono i falchi europei che non aspettano altroche di riprendere l'offensiva propagandistico-militare contro laRussia. Di una cosa si può essere certi: che a Mosca nonstanno dormendo. E non si fanno illusioni circa le intenzionioccidentali. .
 
Cordiali saluti
GC