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Opinioni Chiesa: Imbarazzante

Chiesa: Imbarazzante

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di Giulietto Chiesa - 24 aprile 2009 - Megachip
Ieri sera, guardando Anno Zero, ho provatoimbarazzo. Per Vauro, per Sabina Guzzanti, per Corrado Guzzanti (chenon c'era ma che abbiamo rivisto nel più mirabile editorialepolitico degli ultimi quindici anni).




I veri eroi della serata, i veri combattenti: i comici, i pazzi.
Il resto è stato, appunto, imbarazzante.
Michele Santoro ha messo in scena il suo teatrino. Non dissimile,questa volta, da quello di Bruno Vespa. Perfino nello stile.
C'erano tre dei principali corresponsabili morali del degrado cui siamogiunti.  Nell'ordine dell'improntitudine: Paolo Mieli, EnricoMentana, Gad Lerner. Quest'ultimo, nel contesto generale della‘langue de bois’ (lingua di legno, dicono ifrancesi per indicare chiacchiere dove la verità sparisce)è apparso addirittura in preda a una furia iconoclasta,quando ha chiarito i suoi, e degli altri, redditi - ma, s'intende, alribasso. Riferendosi a se stesso, e agli altri presenti, ha parlato di"pappa e ciccia".
La pappa sono loro, la ciccia è quella del Padrone.
Gli altri due hanno fatto, come si suoi dire a Genova, i pesci inbarile. Come se non avessero contribuito, dai loro posti di comando, ainquinare i rapporti tra media e potere, tenendo bordone, giorno dopogiorno, e aumentando i loro conti in banca. Invece davano l'impressionedi venire da Marte. L'uno, recentemente trombato al 100% per cento,più difensivo e mogio; l'altro, trombato al 70%(perché cade sempre in piedi essendo il classico puntod'intersezione tra potere tout court e potere dei media), ha perfinoaccennato a qualche battutina polemica con il Padrone. Ma con la dovutaprudenza, s'intende.
E Santoro? Invece di fare loro la classica "seconda domanda", non gliha fatto nemmeno la prima. Così si è andatiavanti in una atmosfera mielosa (mai aggettivo fu piùappropriato), di connivenza sostanziale, facendo finta di criticareBerlusconi, come al solito, e erigendo, via Travaglio, un piccoloaltare alla memoria di Montanelli.
Il colpevole? Ma sarebbe l'opposizione che si è arresa!.
Ora, lungi da me l'idea di difendere l'opposizione, ma - fossi statopresente - avrei chiesto loro (a Mieli, Mentana, Lerner): in questianni non avete fatto comunella con quell'opposizione che si ritirava?Non l'avete invitata a ritirarsi? Non l'avete coperta mentre mentiva?Non avete taciuto sulle cose che bisognava dire? Non avete storpiato lecose che dicevate? Non avete benedetto tutti la guerra in Iraq? Nonavete taciuto (quasi tutti) sull'11 settembre?
E a Santoro avrei chiesto: ma perché non glielo dici?Perché li lasci recitare tutta la serata, accontentandoti dicondire la melassa con il pepe dei disgraziati di Lampedusa?
L'unico che non ha recitato è stato il mastino del Padrone.Era l'unico a suo agio, e si capisce bene il perché.
 
Giulietto Chiesa