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News A moglie di un boss il contributo anticamorra

A moglie di un boss il contributo anticamorra

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di Dora Quaranta – 11 ottobre 2008
Napoli.
Sta destando scalpore l’indennità di oltre 200 mila euro e il vitalizio di 1.033 euro mensili riconosciuti alla famiglia di Adriana Graziano, 34 anni, moglie di Adriano Graziano, detto “’o professore”, in carcere con l’accusa di essere il reggente del clan omonimo di Quindici.




Il contributo è stato applicato in virtù della legge 222 del 29 novembre del 2007 in favore delle vittime del terrorismo e camorra in seguito alla morte del padre di Adriana Graziano, Antonio, commerciante incensurato ucciso insieme ad un nipote l’11 giugno 2004. Per gli inquirenti l’omicidio di Antonio Graziano fu una vendetta trasversale della famiglia Cava, clan rivale dei Graziano.
<<Bisognerebbe leggere gli atti per capire i termini della questione che probabilmente, fermo restando l’incredibilità che suscita nella pubblica opinione, potrebbe rivelarsi lineare>> è stato il commento del prefetto di Avellino Ennio Blasco.