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News I domiciliari per Cinzia Lipari

I domiciliari per Cinzia Lipari

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di Maria Loi - 4 ottobre 2008
Bologna
. Il giudice di sorveglianza Riccardo Rossi ha accolto la richiesta di concedere gli arresti domiciliari a Cinzia Lipari nonostante il parere contrario della Procura di Palermo e del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Pa).




Le condanne per mafia – fatta eccezione per i motivi di salute o la collaborazione con la giustizia - non prevedono le concessioni di questi benefici. Cinzia Lipari li ha ottenuti perché la figlia piccola soffre di scompensi fisici e  psichici a causa dell’assenza della mamma. Così la donna, un avvocato civilista radiato dall’ordine, figlia di Pino Lipari, il “consigliori” e il prestanome di Bernardo Provenzano, finirà di scontare a casa il resto della pena.
Cinzia Lipari venne arrestata nel gennaio del 2002 insieme al marito Giuseppe Lampiasi ed al fratello Arturo per aver gestito il patrimonio di Bernardo Provenzano con il padre e per aver portato dentro e fuori dal carcere i pizzini di Provenzano e per questo condannata a cinque anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.