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News ''Face Off'': proseguono gli interrogatori

''Face Off'': proseguono gli interrogatori

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di Dora Quaranta – 29 settembre 2008
Palermo.
Sono cominciati la scorsa settimana gli interrogatori da parte della Procura di Palermo nell’ambito dell’inchiesta “Face Off”: venerdì è stata la volta dell’ex direttore sportivo Rino Foschi e dell’ex responsabile del settore giovanile Giovanni Pecoraro, sabato invece è toccato a tre dirigenti della società rosanero Rinaldo Sagramola, Maurizio Argento, Antonio Schio.




Foschi, all’uscita dal palazzo di giustizia, si è detto sereno ed ha dichiarato che insieme alla società del Palermo Calcio prende le distanze dalle dichiarazioni di Trapani e Pecoraro, finiti agli arresti il 24 settembre scorso con le accuse rispettivamente di associazione mafiosa e concorso esterno più estorsione. <<Il Palermo Calcio non ha niente da temere – ha aggiunto Foschi – la scalata dei mafiosi alla società è una cosa che non esiste, c’è stato un grosso equivoco>>. Foschi ha negato di avere ricevuto pressioni da parte di personaggi vicini a Cosa Nostra e di aver mai fatto avere biglietti d’ingresso allo stadio alle famiglie mafiose.

Giovanni Pecoraro  ha respinto tutte le accuse, ha negato di aver mai conosciuto i Lo Piccolo. Per quanto riguarda la società Petra srl ha affermato: <<Sì, è vero, anch’io ero interessato alla società Petra. Non figuravo solo per ragioni fiscali, dato il mio ruolo di responsabile del settore giovanile: l’unico scopo della società era infatti quello di ingaggiare giocatori. Come poteva una società di diritto sportivo occuparsi di investimenti immobiliari al Nord Italia?>> I dirigenti sentiti ieri hanno dichiarato di non aver mai subito pressioni per progetti.

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