Archivio Antimafia Duemila

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News Domenico Crea "referente dei clan mafiosi"

Domenico Crea "referente dei clan mafiosi"

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di Maria Loi – 3 settembre 2008
Reggio Calabria
. Lo scorso gennaio il consigliere e assessore regionale Domenico Crea era finito in carcere nell’ambito dell’operazione “Onorata sanità”, l’inchiesta sulle presunte infiltrazioni mafiose nel settore della sanità calabrese.




E’ di quest’oggi la notizia che il Tribunale della Libertà ha espresso un giudizio durissimo nei confronti di Crea confermando il provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip Roberto Lucisano. <<La tutela della concretezza e attualità delle esigenze cautelari – dichiara il Tdl – si impone sotto il profilo della reiterazione dei reati, ma anche dell’inquinamento probatorio, al fine di scongiurare il pericolo per l’acquisizione o la genuinità della prova>>. Nelle circa 50 pagine dell’ordinanza il Tribunale della Libertà ripercorre l’intera vicenda giudiziaria mettendo in evidenza come la cosca Morabito di Africo e le altre cosche avessero allungato le mani nel settore della sanità pubblica individuando in Domenico Crea il personaggio in grado di garantire i loro affari illeciti. <<Crea rappresenta l’espressione dell’accordo di cartello tra le cosche dominanti sulla fascia jonica costituite dalle famiglie Morabito - Zavettieri - Talia - Cordì, come confermato dai risultati elettorali>> è la conclusione a cui è giunto il Tribunale della Libertà. Infatti durante le Regionali del 2005 Crea aveva raggiunto ottimi risultati nei comuni del reggino dove queste cosche esercitavano un forte controllo del territorio.