Archivio Antimafia Duemila

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News Inzitari resta in carcere

Inzitari resta in carcere

di Aaron Pettinari - 26 maggio 2008
Reggio Calabria. Il TdL ha rigettato l’istanza di revoca dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Filippo Leonardo nei confronti dell’ex esponente Udc.
Pasquale Inzitari era stato arrestato il 7 maggio scorso nel corso dell’operazione, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Dda, “Saline”, contro presunti appartenenti a un’organizzazione facente capo alla cosca Rugolo di Oppido Mamertina. Il ricorso era stato presentato nelle scorse settimane dalla difesa di Inzitari accompagnato da una memoria finalizzata a spiegare le ragioni dell’indagato, da documenti e dai risultati delle indagini difensive. Il Tdl, presieduto dal giudice Vincenzo Pedone ha così confermato l’impianto accusatorio dell’intera operazione. L’inchiesta ruota attorno all’affare “Porto degli Ulivi” ovvero il centro commerciale di Rizziconi, nel paese della cosca Crea. Un intricato giro di vite che vedrebbe collegati gli interessi dei Crea con quelli dell’ex candidato al Senato e del proprio cognato, Antonino Princi, deceduto a seguito dell’attentato a Gioia Tauro del 26 aprile scorso, il quale era anche genero del boss di Oppido Mamertina, Domenico Rugolo. A rafforzare le accuse contro Pasquale Inzitari, ci sono state anche le dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, Girolamo Biagio Bruzzese e Saverio Mammoliti. Entrambi lo indicano come politico sul quale puntavano le famiglie della Piana di Gioia Tauro, tra cui la famiglia Crea.