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News Marisol Garcia chiede asilo in America

Marisol Garcia chiede asilo in America

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di Dora Quaranta - 9 marzo 2011
Ciudad Juarez.
Ha abbandonato il suo incarico dopo soli 4 mesi il commissario di polizia più giovane del Messico. Si tratta di Marisol Valles Garcia, 20 anni, sposata con un figlio, studentessa di criminologia.




Marisol aveva accettato di diventare capo delle forze di polizia nella città di Praxedis Guerrero, ai confini con gli Stati Uniti, nella valle di Juarez tristemente nota per i continui episodi di efferata violenza da parte dei cartelli della droga. Prima di sparire la donna aveva chiesto un permesso di tre giorni, scaduto lunedì, per accudire il figlio.
Gustavo de la Rosa Hickerson, attivista per i diritti umani di Juarez, ha detto che Marisol ha chiesto asilo politico negli Usa insieme al figlio, al marito, ai genitori ed ai suoceri e si trova attualmente nel centro di detenzione di El Paso alla frontiera con il Messico. La notizia non è stata confermata, né smentita dalle autorità dell’immigrazione statunitensi. Hickerson ha aggiunto che, stando a fonti dell’intelligence americana, la ex poliziotta sarebbe stata gravemente minacciata insieme a tutta la sua famiglia e questo sarebbe il motivo della sua fuga da Juarez.
Durante questi quattro mesi Marisol ha svolto egregiamente il suo lavoro, girava senza armi né divisa decisa a lanciare alla comunità un messaggio di pace e non violenza.
Intanto nella valle di Juarez continuano gli omicidi e le sparizioni. Nello Stato di Chihuahua solo nel mese di marzo l’associazione locale “Justicia para Nuestra Hijas” ha denunciato la scomparsa di sette donne.