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News Le mafie in Italia secondo gli 007

Le mafie in Italia secondo gli 007

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29 febbraio 2008
Roma.
Presentata al Parlamento la Relazione 2007 dei servizi segreti italiani.




Le cosche calabresi continuano ad infiltrarsi, scrivono gli 007, in tutti i settori dell’economia, compresa la sanità ed il turismo e nelle attività imprenditoriali nell’area di Gioia Tauro, uno dei più importanti porti di smistamento container nel Mediterraneo. Cosa Nostra è in crisi profonda poiché diversi sono stati gli arresti di boss di grosso calibro. Al suo interno ora si registra una “carenza di successori a causa dello scarso spessore dei quadri sopravvissuti”. In Campania vi è “uno sfilacciamento dei gruppi storici” della camorra, i quali stanno perdendo potere dinanzi a gruppi emergenti. L’ombra della Camorra è dietro all’intero ciclo dei rifiuti e all’attuale emergenza in Campania. I gruppi camorristici mostrano “una spiccata propensione ad infiltrare amministrazioni locali e ad inserirsi in proficui comparti nella gestione dei servizi pubblici”. Gli 007 monitorano inoltre con attenzione il settore dei money transfer e sottolineano nella Relazione che l’Italia è “il secondo mercato mondiale dopo gli Usa con più di 25 mila punti, con sacche di irregolarità e di abusivismi, che movimentano annualmente una consistente mole di denaro (1,4 miliardi di euro) in cui si possono agevolmente mimetizzare operazioni finanziarie illegali”.
Dora Quaranta