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News ''Bellu lavuru'': Tiradritto in videoconferenza

''Bellu lavuru'': Tiradritto in videoconferenza

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di Dora Quaranta - 6 ottobre 2009
Reggio Calabria.
Durante l’udienza di ieri del processo con rito ordinario “Bellu lavuru” è intervenuto in videoconferenza il boss Giuseppe Morabito.





Il collegamento è stato effettuato dal carcere di Parma ed è stato autorizzato dal presidente Vincenzo Giglio. Giuseppe Morabito “Tiradritto” era stato ricoverato all’inizio della scorsa settimana presso l’ospedale di Parma. Le sue condizioni di salute sono ora migliorate. Ieri, durante l’udienza, il boss si è lamentato per come viene assistito, pertanto si è provveduto ad incaricare il dott. Mario Privitera per gli accertamenti.
Inoltre sono state ammesse le liste testimoniali presentate da accusa e difesa. Tra le citazioni compaiono i membri della commissione d’accesso ai cantieri di Palizzi.
Gli altri imputati sono Giuseppe Pansera, genero di Morabito, Francesco Stilo e Antonio Mafrica. Il processo scaturisce dall’operazione del giugno dello scorso anno volta a far luce sugli interessi mafiosi nei lavori di ammodernamento della 106 jonica, soprattutto nella variante Palizzi. L’inchiesta “Bellu lavuru” ha portato nel 2008 all’esecuzione di svariati provvedimenti di fermo nei confronti di persone accusate di far parte delle famiglie ‘ndranghetiste dei Morabito-Palamara-Bruzzaniti, Talia, Maisano e Vadalà, considerate dominanti sul territorio compreso tra Bova Marina e Africo.