Archivio Antimafia Duemila

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News 28° anniversario dell'omicidio di Piersanti Mattarella

28° anniversario dell'omicidio di Piersanti Mattarella

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6 gennaio 2008

Palermo. Sono trascorsi 28 anni da quel 6 gennaio 1980 nel quale è stato assassinato Piersanti Mattarella.

Due anni prima, il 16 marzo 1978, lo stesso giorno in cui le Brigate Rosse rapivano Aldo Moro uccidendo tutta la sua scorta, Piersanti Mattarella diventava Presidente della Regione Sicilia. Figlio di Bernardo, uomo politico della Democrazia Cristiana, e fratello di Sergio, Piersanti Mattarella, alla fine degli anni '70, stava per dare una svolta alla politica regionale dicendo di voler recidere i legami con la mafia e guardando alla sinistra e al Pci. La sua vita terminava in via Libertà sotto il fuoco di diversi colpi di pistola. I giudici della I sezione della Corte di Appello di Palermo, che nel 2003 giudicarono Giulio Andreotti per concorso esterno in associazione mafiosa, definirono "eroico" l'impegno di Mattarella teso a riportare in un contesto di legalità l'attività della Regione. E lo misero in relazione con la crescente irritazione dei boss che, nel quadro di un consolidato rapporto di scambio, chiedevano ad Andreotti di "trovare una soluzione politica". In caso contrario, avrebbero risolto la questione in modo "cruento", cosa che poi avvenne senza che lo stesso Andreotti si attivasse minimamente per evitarlo. L.B.