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News Cent'anni di storia: chiesti 28 rinvii a giudizio

Cent'anni di storia: chiesti 28 rinvii a giudizio

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di Monica Centofante - 5 giugno 2009
Reggio Calabria. Chiesto il rinvio a giudizio per i 28 indagati dell’inchiesta “Cent’anni di storia”, sulle infiltrazioni mafiose nel porto di Gioia Tauro. Che tra il 23 luglio e il 13 ottobre del 2008 aveva portato all’arresto di imprenditori, professionisti, politici  e capimafia ai vertici delle potenti cosche Piromalli e Molé.



Storiche alleate e ora, per come emerso proprio da quelle indagini, in guerra tra loro.
Ieri, il procuratore Giuseppe Pignatone, l'aggiunto Michele Prestipino e i sostituti Roberto Di Palma, Roberto Pennisi e Maria Luisa Miranda hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Tra i quali figura anche Antonio Alvaro, 32 anni, di Taurianova, per il quale il Tribunale del Riesame presieduto dal gip Kate Tassone ha disposto proprio ieri la scarcerazione, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Domenico Alvaro e Maurizio Licastro.
Il provvedimento segue a ruota quello che lo scorso mese aveva già restituito la libertà al padre Giuseppe e al fratello Natale Alvaro. Arrestati nell’ambito dell’operazione “Cent’anni di storia” in riferimento all’acquisizione della cooperativa “All Services” - che gestiva le attività di servizio nel porto di Gioia Tauro - da parte dell'imprenditore romano Pietro D'Ardes, anche lui scarcerato lo scorso aprile.


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