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News Interviene la Cassazione su Contrada: colpevole e nessun complotto!

Interviene la Cassazione su Contrada: colpevole e nessun complotto!

8 gennaio 2008
Roma
. Interviene anche la Cassazione per metter chiarezza sul caso Contrada, tornato alla ribalta negli ultimi mesi.
Nella giornata odierna sono state depositate le motivazioni della sentenza con la quale lo scorso 10 maggio ha confermato la condanna a 10 anni di reclusione e 3 anni di sorveglianza vigilata per l’ex numero tre del Sisde, accusato di aver favorito, in più occasioni e per molti anni, gli uomini di Cosa Nostra. In sostanza per la Cassazione le accuse contro Contrada non sono delle “trame calunniose e mistificatorie” e in nessun modo si può definire come “asfittica” la “meticolosa disamina” con la quale i giudici di Palermo si sono fatti carico di verificare, ed escludere, “possibili episodi di inquinamento o condizionamento riscontrabili nelle plurime esternazioni dei collaboranti”. Per quanto, inoltre, riguarda l’entità della pena inflitta, la Cassazione rileva che i giudici di Palermo hanno ritenuto di non concedere le attenuanti generiche per il “concreto disvalore” della sua condotta contraria alle leggi e per “l’intensità del tono che la ha caratterizzata”. I supremi giudici ricordano, infine, che ad inchiodare Contrada all’accusa di aver aiutato i boss a sfuggire alle operazioni di polizia e a favorirne la latitanza non ci sono solo le parole dei pentiti ma anche le testimonianze di numerosi suoi colleghi, anche di alto grado, che sospettavano di lui e ne chiedevano l’allontanamento da Palermo. Infine, ad avviso degli Ermellini, in nessun modo la difesa di Contrada - a sostegno della tesi del complotto dei pentiti – “fa riferimento alcuno a prove di incontri tra l’uno o l’altro dei dichiarati esaminati nel processo che divengano suscettibili di delineare l'effettivo verificarsi, anche solo in parte, di episodi di ‘inquinamento probatorio’ apportabili agli specifici apporti conoscitivi dei collaboranti che accusano l'imputato”.
Aaron Pettinari