Archivio Antimafia Duemila

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News Sotto sequestro due ditte del boss Falsone

Sotto sequestro due ditte del boss Falsone

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di Maria Loi - 23 aprile 2008
Agrigento.
Un provvedimento emesso dalla seconda sezione del Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro di due ditte edili di Favara: la “Ares Appalti Srl - S.C. Costruzioni Srl”e l’impresa individuale di Gerlando Morreale perché farebbero capo al superlatitante agrigentino Giuseppe Falsone.



Già nel dicembre del 2007 le due ditte vennero sottoposte a sequestro preventivo appena scattò l’operazione antimafia “Agorà” ma dopo poche settimane il Tribunale del Riesame di Palermo annullò i sequestri. Il blitz portò alla luce gli interessi di Cosa Nostra per la realizzazione del centro commerciale di Castrofilippo “Le vigne”, una iniziativa imprenditoriale particolarmente remunerativa per Cosa Nostra che aveva fiutato l’affare. Per questo l’organizzazione criminale aveva fatto in modo che confluissero nell’affare anche i finanziamenti regionali ottenuti grazie alle richieste della mafia all’allora deputato dell’Udc Vincenzo Lo Giudice. Un progetto nato quando era a capo della provincia di Agrigento il boss di Racalmuto Maurizio Di Gati che tra l’altro partecipò all’affare acquistando una quota pari al 23% della società “Agorà – Centro Commerciale valle dei templi spa”, il gruppo societario che aveva in mano la colossale opera.
Lo stesso Giuseppe Sardino, l’ultimo pentito di mafia dell’agrigentino, ha riferito che il superlatitante Giuseppe Falsone si interessò “concretamente” e “personalmente”ai lavori per la realizzazione del centro commerciale di Castrofilippo.