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News I D'Anna sempre in auge

I D'Anna sempre in auge

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di Maria Loi – 13 marzo 2009
Palermo
. La famiglia D’Anna avrebbe sempre mantenuto un certo peso all’interno di Cosa Nostra. Sono le parole dell’ultimo pentito di mafia Francesco Briguglio, il cassiere dei Lo Piccolo arrestato nel luglio 2008 nel blitz “Addio Pizzo”.



La storica famiglia di Terrasini imparentata con don Tano Badalamenti, dopo le vicende degli anni ’80 quando contrastarono i Corleonesi di Riina, avrebbe mantenuto sempre un ruolo importante all’interno dell’organizzazione.
Tra l’altro fa pensare la vicenda che ha coinvolto Alfonso D’Anna, 52 anni, figlio del noto patriarca Calogero, e Benedetto Salamone, 25 anni, incensurato, entrambi fermati con l’accusa di tentato furto di legna. Il giudice però non ha convalidato loro la misura restrittiva, perciò andranno in giudizio per direttissima a piede libero.
Alfonso D’Anna è stato fermato mentre tagliava della legna proprio nel terreno dove un tempo si trovava la cava della famiglia confiscata nel 1990 e poi assegnata al Comune di Terrasini. <<Ero lì a tagliare gli alberi – ha detto ai militari che l’hanno fermato -. In fondo li ho piantati io. Sono ancora miei>>.