Archivio Antimafia Duemila

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News Infermiere al servizio dei boss

Infermiere al servizio dei boss

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di Maria Loi – 17 febbraio 2009
Messina
. Salvatore Cutugno, 36 anni, di professione infermiere è stato arrestato quest’oggi all’alba con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo gli inquirenti quando lavorava al penitenziario di Gazzi a Messina si sarebbe dato da fare “parecchio” per i boss detenuti Luigi Galli, Daniele Santovito e Gaetano Barbera consentendo loro di impartire ordini e disposizioni dal carcere agli affiliati dei clan Giostra e Santa Lucia.



Le indagini su Cutugno avevano preso il via nel 2006 quando, nell'operazione "Ricarica", venne smantellata un'organizzazione mafiosa che dal carcere di Messina, attraverso l'utilizzo di un cellulare, (poi ritrovato all’interno di un fornellino del gas nella cella di Gaetano Barbera), aveva gestito diverse attività illecite tra cui il racket delle estorsioni, lo spaccio di droga e la detenzione di armi in città e stava preparando un omicidio.
Cutugno, dopo circa due anni, era andato a lavorare come infermiere presso l’Istituto Neurolesi di Messina, ma avrebbe continuato ad intrattenere rapporti con esponenti delle organizzazioni mafiose.