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News A Cuffaro, Lombardo e Castaldi chiesti 4 milioni di euro di danni

A Cuffaro, Lombardo e Castaldi chiesti 4 milioni di euro di danni

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di Dora Quaranta -  27 gennaio 2009
Palermo
. A Salvatore Cuffaro, ex governatore della Sicilia, a Raffaele Lombardo, attuale presidente della Regione Sicilia e a Francesco Castaldi, capo dell’ufficio legislativo e legale sono stati recapitati tre inviti a dedurre.


Si tratta di tre provvedimenti firmati dal sostituto procuratore generale Gianluca Albo con l’accusa di aver provveduto ad assunzioni ingiustificate e al mantenimento in servizio sine titulo di 20 giornalisti dell’ufficio stampa a partire dal febbraio 2004. La Corte dei Conti ha quantificato il danno erariale in 4 milioni di euro. La Regione Sicilia vanta il numero più alto tra tutte le regioni d’Italia quanto a presenza di addetti stampa. Basti pensare che il Quirinale e Palazzo Chigi ne hanno solo cinque. Salvatore Cuffaro ha firmato le ultime 20 assunzioni di giornalisti e Lombardo li ha mantenuti in servizio. I giornalisti sarebbero stati assunti senza concorso, con contratto a tempo indeterminato e addirittura con uno stipendio da redattore capo pari a 3.800 euro al mese. La Corte dei Conti contesta la violazione della legge nazionale 150 del 2000 che sancisce per l’attività di informazione l’uso di personale interno o di esperti a tempo determinato. Inoltre ritiene illegittime le assunzioni per la mancanza di una preventiva valutazione in merito all’utilità dei giornalisti. Contesta altresì la qualifica attribuita ai redattori.
Intanto è trapelata la notizia che a Cuffaro sarebbe giunto un atto di messa in mora per il pagamento di 400 mila euro per la prima delle assunzioni risalente al 2004. L’ex governatore della Sicilia si è detto fiducioso di ottenere ragione per aver agito secondo le regole.