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News Inchiesta cooperative rosse, un condannato

Inchiesta cooperative rosse, un condannato

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di Maria Loi – 23 dicembre 2008
Palermo
. Un troncone del processo che riguarda la controversa vicenda delle infiltrazioni mafiose nelle cooperative rosse è giunto a sentenza. Così la terza sezione della Corte d'appello di Palermo ha inflitto 3 anni di pena all'ex direttore tecnico della cooperativa "La Sicilia"" di Bagheria, Tommaso Orobello, imputato di concorso in associazione mafiosa.


Un anno in meno contro i 4 anni che gli erano stati comminati dal gup Maria Elena Gamberini il 26 novembre 2004.
Derubricazione del reato per Salvatore Genovese, ex responsabile della cooperativa Cepsa di Partinico, e per il boss Giovanni Bonomo che hanno ottenuto la prescrizione. Il collegio presieduto da Antonio Novara ha confermato l'assoluzione nei confronti dell'imprenditore Ignazio Potestio.
Nell’altra tranche del processo invece la terza sezione del Tribunale di Palermo si è espressa il 17 aprile 2008 condannando con l'accusa a vario titolo di concorso in associazione mafiosa e turbativa d'asta per l'imprenditore Stefano Potestio a sei anni di reclusione, l'impiegato della Provincia, Raffaele Casarubea e il dirigente della Cons Coop e della Ravennate Pietro Martino a cinque anni e sei mesi. Assolto perché i fatti non sussistono Nicolò Giammanco, dirigente dell'ufficio tecnico di Bagheria. Reato prescritto anche per Benedetto Ferrante.
La magistratura cominciò ad indagare sul mondo delle coop rosse durante gli anni novanta. Secondo le dichiarazioni del pentito Angelo Siino, le coop rosse si sarebbero attivate per il raggiungimento di un <<accordo spartitorio illecito garantito da Cosa Nostra>> nell'ambito degli appalti. Siino ha ammesso in un interrogatorio che <<una mente raffinata come quella del signor Provenzano decise di coprirsi le spalle facendo partecipare anche le cooperative rosse >> lasciando intendere che fu Provenzano a chiedere la partecipazione delle cooperative rosse al tavolo della spartizione degli appalti pubblici.