Archivio Antimafia Duemila

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News Raid mafioso sull'A3.

Raid mafioso sull'A3.

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di Aaron Pettinari - 7 novembre 2008
Reggio Calabria. In un cantiere dell'autostrada due banditi incappucciati ed armati hanno minacciato cinque operai della ditta Cossi di Sondrio (legata alla Impregilo).




E’ accaduto tutto in prossimità dello svincolo di Bagnara Calabra. Due uomini incappucciati e armati di fucili (uno a canne mozze) sono piombati nel luogo di lavoro imponendo ai cinque operai di stendersi per terra. Uno di questi è anche stato malmenato, dopodiché i malviventi si sono allontanati a bordo di un Land Rover appartenente alla stessa impresa e si sono dati alla fuga. Ad interrompere il loro cammino l’imprevisto di una gomma bucata che li ha fatti andare fuori strada, quindi la fuga è proseguita a piedi. La Polizia sta tutt’ora indagando. I primi a intervenire sul posto del raid di chiara matrice mafiosa sono stati gli agenti del distaccamento Polstrada di Palmi sotto le direttive del comandante provinciale Paolo Fassari. Le indagini vedono impegnato anche il personale del commissariato di Palmi e della squadra mobile reggina diretta da Renato Cortese.
Il delicato caso viene seguito dal sostituto procuratore Beatrice Ronchi. La prima tesi è quella che la matrice dell’episodio vada inquadrata nell’ambito degli interessi che la ‘Ndrangheta sta sviluppando sugli appalti per eseguire l’opera dei lavori sulla Salerno-Reggio Calabria. Nel corso degli anni più volte si son potuti verificare tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Mai però le minacce erano state così dirette come in questo caso.