Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
News A giudizio l'infermiere di Provenzano

A giudizio l'infermiere di Provenzano

gaetano-lipari-web.jpg

di Maria Loi – 22 ottobre 2008
Palermo.
Gaetano Lipari è stato rinviato a  giudizio. Era lui l’infermiere che curava Bernardo Provenzano durante la sua latitanza. Nei pizzini del capo di Cosa Nostra Lipari, cugino del più noto Pino Lipari il “consigliori” di Provenzano, era contrassegnato dal numero “60” e si mostrava preoccupato per le condizioni di salute dello “zio”.





<<Carissimo con gioia ho ricevuto tue notizie – scriveva Lipari a Provenzano, con il quale intratteneva una fitta corrispondenza – mi dispiace sentirti dire che stai male, capisco che i tuoi movimenti non sono normali come ognuno di noi ma bisogna che si prenda un provvedimento urgente magari solo per fare la puntura perché non farla può peggiorare la tua situazione in poche parole i valori che tu tieni sotto controllo possono variare in negativo>>. Perciò aveva fissato un appuntamento con Provenzano per il 20 aprile 2006 ma le forze dell’ordine sono arrivate prima di lui arrestando, l’11 aprile, il superlatitante nel covo di Montagna dei Cavalli. Lipari invece è stato arrestato nel 2007 con l’accusa di associazione mafiosa. Secondo il pm Nino Di Matteo, Lipari, infermiere professionale alla Asl 6 di Bagheria, si sarebbe occupato anche di alcune “messe a posto” nella provincia.