Archivio Antimafia Duemila

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Primo piano Io ho un sogno...

Io ho un sogno...

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di Giorgio Bongiovanni - 27 settembre 2011
In conclusione del suo odierno editoriale su Il fatto quotidiano basato sulle ipocrisie antimafiose dei nostri politicanti Marco Travaglio scrive: “… il cardinal Bagnasco s’è ben guardato dal farvi cenno, tra i “comportamenti licenziosi, tristi e vacui che ammorbano l’aria”. Pazienza la mafia, ma la gnocca no!”. Partendo da questa frase, mi permetto di aggiungere un paio di considerazioni sui prìncipi della Chiesa e sui loro dirigenti come Bagnasco e sugli scribi e i farisei moderni che oggi si chiamano Vescovi anche se certamente non tutti, grazie a Dio!

Sarebbe opportuno finalmente che un principe della chiesa, un ministro dello stato vaticano si degnasse un giorno, intervenendo sulle questioni italiane, di denunciare il problema numero uno che ammala il nostro Paese: le organizzazioni criminali, volendo magari seguire la scia, seppure in piccolo, di quanto disse Giovanni Paolo II nel 1993 nella sua vibrante omelia ad Agrigento: “Attenti, mafiosi, un giorno verrà il giudizio di Dio!”.
Quanto ancora dovremo aspettare? Certo se si decidessero a compiere questa coraggiosa scelta dovrebbero anche cominciare a denunciare i vari scandali che hanno coinvolto la Chiesa con il riciclaggio di denaro sporco a partire dai casi Calvi e Marcinkus, conto protezione… fino alle recenti indagini.
Sogno un giorno di vedere nelle prime pagine dei giornali, con un titolo ad otto colonne: i vescovi contro la mafia!
Sarà utopia?
Non lo sarà se un giorno dovesse ritornare Gesù Cristo, perché certamente scaccerebbe con verghe di ferro i mercanti, i corrotti e i mafiosi dal tempio di Dio.