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Primo piano Caso De Magistris: Il mondo alla rovescia

Caso De Magistris: Il mondo alla rovescia

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di Monica Centofante - 5 febbraio 2009
Napoli.
Mentre il martellante processo mediatico contro il Dott. Luigi De Magistris e il suo ex-consulente Gioacchino Genchi prosegue senza esclusione di colpi, nelle aule di Giustizia ancora sane - quelle in cui le parole non contano, contano le prove - il mondo è totalmente alla rovescia.



Questo pomeriggio la Procura di Salerno ha chiesto un’altra archiviazione per il magistrato ex titolare delle inchieste Why Not, Poseidone e Toghe Lucane. Questa volta nell’ambito dell’inchiesta che dal giugno del 2008 lo vedeva indagato per abuso d’ufficio per la presunta illecita acquisizione dei tabulati dell’allora ministro Clemente Mastella.
Il procedimento era partito dopo una segnalazione del Pg di Catanzaro Enzo Iannelli, lo stesso che si era indignato per le perquisizioni effettuate lo scorso 2 dicembre dai giudici Apicella, Nuzzi e Verasani e che aveva contribuito ad operare il clamoroso e inedito controsequestro risultato poi quantomeno scorretto visto che 1. la procura di Catanzaro non era competente su quella di Salerno tantomeno in un momento in cui la procura di Salerno stava indagando su quella di Catanzaro e 2. il competente tribunale del Riesame di Salerno ha giudicato legittimo il decreto di sequestro probatorio. E tutto quello che in quel documento era riportato. Compreso il fatto che le indagini allora condotte da De Magistris nei confronti di Clemente Mastella non erano caratterizzate da alcun elemento di illegittimità. E che erano state quindi sottratte al magistrato senza alcuna effettiva motivazione.
Oggi Luigi De Magistris ha commentato con soddisfazione la richiesta di archiviazione della Procura di Salerno e all’Ansa ha dichiarato: “Per l'ennesima volta le segnalazioni di reato nei miei confronti si sono dimostrate infondate e si è potuta accertare la correttezza del mio operato”. Poi ha concluso: “Non esiste un 'grande fratello', la gente onesta e perbene può stare serena”.


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