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Giorgio Bongiovanni Solidarieta' al procuratore Messineo

Solidarieta' al procuratore Messineo

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di Giorgio Bongiovanni e Redazione - 7 marzo 2009
''Contano le azioni...'' G. Falcone

Censurare le notizie non fa parte della deontologia del giornalista ed è per questa ragione che non vi deve essere alcuna censura in merito alle notizie, pubblicate da Repubblica e la Stampa, relative alle parentele del procuratore di Palermo Francesco Messineo con il presunto mafioso Sergio Sacco.  DOSSIER ALL'INTERNO!

Così come non va censurata la notizia del fratello del procuratore attualmente sotto processo per truffa.
Detto questo però, rimaniamo dell’idea che siano le azioni a qualificare l’operato di un uomo. Dal momento dal suo insediamento quale capo della Procura della Repubblica di Palermo il dottor Messineo ha dimostrato di aver saputo ricompattare una procura divisa su molti fronti, raggiungendo così obiettivi di primaria importanza. Con grande professionalità, infatti, non solo ha proseguito il lavoro dei suoi predecessori nell'azione di repressione a Cosa Nostra attraverso l'arresto di pericolosi latitanti, il sequestro di centinaia di milioni di euro ecc. senza alcun tentennamento contro le cosche, ma ha consentito altresì l'apertura di nuove indagini su mafia e poteri forti (politica, alta finanza, servizi segreti deviati, massonerie deviate ecc.). E' in corso attualmente un'inchiesta tra le più importanti della storia, quella relativa alla cosiddetta “trattativa” tra mafia e stato, scaturita principalmente dalle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo.
Queste sono le azioni da giudicare in base alle quali esprimiamo la nostra opinione in merito a questa delicata questione. Elogiamo quindi l’alta etica professionale del Procuratore, il suo senso del dovere verso la giustizia e verso le istituzioni. 
Dott. Messineo, continui ad essere il garante del suo lavoro, di quello dei suoi procuratori aggiunti e sostituti che a nostro giudizio stanno svolgendo un lavoro encomiabile, non solo nella lotta alla mafia, ma anche e soprattutto nella ricerca delle alleanze di cui gode Cosa Nostra, quei poteri che purtroppo ancora oggi le consentono di esistere.

Giorgio Bongiovanni
Direttore Responsabile di ANTIMAFIA Duemila
e tutta la Redazione


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