Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
NOTIZIE 2007/2011 Roberto Saviano Saviano: al Sud criminalita' sostituisce Welfare

Saviano: al Sud criminalita' sostituisce Welfare

E-mail Stampa PDF

roberto-saviano-web4.jpg

25 febbraio 2010
"La criminalità ha in larga parte sostituito il welfare state, finanziando imprese, agevolando la concessione di prestiti...
  




...attraverso pressioni sugli istituti di credito, facilitando i trasporti su strada con mezzi e carburante a prezzi vantaggiosi".

Non usa mezzi termini lo scrittore Roberto Saviano, intervistato da Libertiamo.it, per descrivere il ruolo 'sociale ed economico' spesso svolto dalla criminalità nelle regioni meridionali.

"Al Sud, mi piace ripeterlo spesso, lo Stato dovrebbe far diventare conveniente fare scelte di legalità che di fatto, ora, non lo sono". "Nel Mezzogiorno c'é assenza di democrazia - racconta lo scrittore -. Ciò che erroneamente passa è che la criminalità organizzata abbia occupato quella porzione lasciata libera dallo Stato che equivale alla difesa militare del territorio. Al Sud la criminalità non difende il territorio, lo terrorizza".

E sul suo apparente "arruolamento" nello schieramento di centro-sinistra, Saviano risponde in modo netto: "Non credo di essere stato arruolato, anzi. Piuttosto ho espresso il mio parere. E' difficile per me considerarmi un riferimento culturale esclusivo del centrosinistra, con tutto quello che il centrosinistra negli ultimi quindici anni ha significato per la Campania. Chi mi ha più attaccato nel mio percorso è stato proprio il centrosinistra campano. Ho avuto inviti in ogni angolo del mondo, ma mai da istituzioni campane. Ho insegnato dalla Luiss alla Normale, sono stato all'Accademia Nobel e al Festival di Cannes, ma mai ad un evento campano. Mai".

Infine sul tema delle droghe l'autore di Gomorra non si nasconde. Alla domanda se la liberalizzazione delle droghe leggere possa sottrarre un'imponente fetta di business alle mafie sul tema delle droghe, Saviano precisa: "é un discorso complicato. Ma posso rispondere che la parte maggiore di studiosi a questa domanda risponde: assolutamente sì, allargandola anche alle droghe pesanti. Prima di una riflessione morale su questa cosa, il pensiero va all'enorme mercato che verrebbe tolto alle mafie con la legalizzazione. Non avrebbero più sangue nelle arterie...".

ANSA