Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Roberto Saviano Saviano su processo breve: ''Cosi' paga chi aspetta giustizia''

Saviano su processo breve: ''Cosi' paga chi aspetta giustizia''

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21 gennaio 2010
Roma
. «Non si possono velocizzare i processi a discapito di chi sta attendendo giustizia».
  




Lo dice Roberto Saviano, intervistato da Repubblica a proposito del ddl sul processo breve approvato ieri a Palazzo Madama e ora atteso a Montecitorio. «Prioritario e giusto» velocizzare la giustizia, precisa lo scrittore, «ma rendendola più efficiente, mettendola in grado di funzionare». «Il messaggio è chiaro - dice -. Se in Italia qualcuno pensa di avere risposta dallo Stato, sa che spesso non potrà averla». Saviano cita il processo Spartacus: «Con questa legge il primo grado non sarebbe rientrato nei tempi, sarebbe stato impossibile dimostrare che lo Stato persegue i reati, che è in grado, magari con lentezza, di condannare i colpevoli». Altre tipologie di processi che verrebbero coinvolti, secondo lo scrittore, sono quelli legati ai morti sul lavoro e i casi della «colpa medica». «Basterebbe poco - aggiunge -, per dimostrare che non si tratti di una norma che fa gli interessi di qualcuno. Dire: ecco, questa legge entrerà in vigore da domani, a partire dai nuovi processi, non ha valore retroattivo. Ma purtroppo così non è».

ANSA