Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Ndrangheta 'Ndrangheta: beni per 4 mln sequestrati a cosca Maesano

'Ndrangheta: beni per 4 mln sequestrati a cosca Maesano

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3 novembre 2011
Crotone.
Un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Crotone e dei finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro è in corso per il sequestro di beni per quattro milioni di euro alla cosca Maesano di Isola Capo Rizzuto.
 
I provvedimenti di sequestro sono due: uno emesso dal Tribunale di Catanzaro e l'altro dall'Ufficio misure di prevenzione del Tribunale di Crotone, su richiesta del procuratore della Dda di Catanzaro, Vincenzo Lombardo, e dal pm Salvatore Curcio. Tra i beni sequestrati figurano beni immobili, quote societarie e conti correnti. Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro a conclusione dell'indagine «Corto Circuito» condotta dai carabinieri e finalizzata al contrasto dell'impiego di beni di provenienza illecita in attività economico-finanziarie ed al trasferimento fraudolento di valori che sarebbe stato portato a termine dalla famiglia Puccio, ritenuta vicina alla cosca Maesano. L'indagine è partita dopo due segnalazioni di operazioni finanziarie sospette effettuate dall'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia di Roma a carico di alcuni componenti della famiglia Puccio. L'altro decreto è stato emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Crotone nell'ambito dell'indagine «Puma», portata a termine dai carabinieri il 28 dicembre 2006, contro presunti affiliati alla cosca Maesano, responsabile, secondo l'accusa, anche del controllo illecito di attività economiche connesse a villaggi turistici di Isola di Capo Rizzuto e Botricello (Catanzaro).

ANSA