Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Ndrangheta 'Ndrangheta: operazione contro cosche di Reggio, 14 fermi

'Ndrangheta: operazione contro cosche di Reggio, 14 fermi

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6 ottobre 2011
Reggio Calabrua.
È in corso a Reggio Calabria un'operazione dei carabinieri del Comando provinciale e del Ros per l'esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla Dda...
...nei confronti di 14 presunti affiliati alla 'ndrangheta. Le persone coinvolte nell'operazione sono accusate di fare parte di cinque cosche, quelle dei Condello, dei Tegano, dei Libri, dei Garonfolo e degli Zito-Bertuca. Si tratta di gruppi criminali che gestiscono le loro attività illecite nell'area nord di Reggio Calabria e nei comuni di Campo Calabro e Villa San Giovanni. L'operazione che ha portato ai fermi è stata chiamata «Reggio nord». L'accusa nei confronti dei fermati è di associazione per delinquere di tipo mafioso ed intestazione fittizia di beni. Reato, quest'ultimo, aggravato dall'avere favorito un'organizzazione mafiosa.

ANSA


Coinvolti favoreggiatori boss latitante

6 ottobre 2011
Reggio Calabria.
Nell'operazione Reggio nord, condotta dai carabinieri a Reggio Calabria per l'esecuzione di 14 provvedimenti di fermo, sono coinvolte anche persone accusate di favorire la latitanza del boss Domenico Condello, di 55 anni, capo dell'omonima cosca della 'ndrangheta. Condello, condannato in via definitiva all'ergastolo, è latitante dal 1993. È accusato di omicidio, associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e rapina. Domenico Condello, tra l'altro, è il cugino di Pasquale Condello, detto «il supremo», uno dei capi storici della 'ndrangheta, arrestato il 18 febbraio del 2008 dopo 11 anni di latitanza. Secondo quanto hanno riferito i carabinieri, l'operazione Reggio Nord rappresenta una significativa convergenza investigativa tra un'indagine dei militari del Comando provinciale di Reggio sulle cosche che agiscono nei comuni di Villa San Giovanni e Campo Calabro ed un'altra del Ros per la cattura di Domenico Condello ed ha consentito la disarticolazione del contesto criminale che ne favorisce la latitanza. Le indagini, sempre a detta dei carabinieri, hanno documentato ancora una volta l'unitarietà della 'ndrangheta e dimostrato l'operatività criminale di Domenico Condello, consentendo l'arresto di alcuni dei suoi favoreggiatori e di disarticolare i principali «locali» di 'ndrangheta della zona nord di Reggio Calabria.

ANSA


Sequestrati beni per nove milioni

6 ottobre 2011
Reggio Calabria.
Beni immobili e società per un valore di nove milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri nell'ambito dell'operazione Reggio Nord che è in corso a Reggio Calabria ed in alcuni centri della provincia. Si tratta di immobili, alcuni dei quali di pregio, riconducibili alle 14 persone coinvolte nell'operazione. Le società sequestrate svolgono la loro attività in vari settori economici.

ANSA