Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Ndrangheta 'Ndrangheta: si e' costituito Giuseppe Pasquale Barbaro

'Ndrangheta: si e' costituito Giuseppe Pasquale Barbaro

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di Davide Bortone - 24 marzo 2009

Buccinasco.  "Sono Giuseppe Pasquale Barbaro, intendo costituirmi".





Ha scelto la Calabria per consegnarsi alle forze dell'ordine il 35enne pregiudicato appartenente a una delle più potenti famiglie della 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, residente a Buccinasco.
Barbaro era accusato di traffico di sostanze stupefacenti. Così, con poche parole, ha posto fine a una latitanza che durava dalla fine del 2007.
Ieri mattina si è presentato alla caserma dei carabinieri di Locri, in provincia di Reggio Calabria. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere era stata emessa dal gip del Tribunale di Milano il 2 novembre 2007.

OPERAZIONE "CARACAS EXPRESS"
Barbaro era tra le quarantotto persone sospettate di far parte di due bande che gestivano il traffico di stupefacenti destinati alla piazza lombarda. Droga che proveniva dalla Spagna e dall'Olanda, dopo aver attraversato senza intoppi l'oceano.
L'operazione denominata "Caracas express", dal nome della capitale del Venezuela, Paese del Sud America da cui arriva parte della droga che poi viene smerciata in tutta Europa dalle organizzazioni criminali, aveva visto l'impiego di oltre 200 militari tra Lombardia, Piemonte, Puglia e Calabria. Furono sequestrati anche 3 milioni di euro in beni immobili, appartenenti ai boss e agli affiliati.

SEI ANNI DI INDAGINI
Un filone aperto sei anni fa, con l'arresto di 24 persone e il sequestro di 30 chili di stupefacenti, che oggi si impreziosisce dell'anello mancante. Per i carabinieri non sarà comunque facile strappare altri nomi e dettagli al pregiudicato, animato dai rigidi codici d'onore delle 'ndrine.
Barbaro ha deciso di costituirsi a pochi giorni dall'udienza del processo che ha visto la condanna a 6 anni di carcere di Pasquale Papalia, 30 anni, figlio del superboss Antonio Papalia. Le due famiglie, Barbaro e Papalia, legate da vincoli di parentela in Calabria come a Buccinasco, formano una delle cosche più temute a livello internazionale. Nella zona del sudovest milanese sono loro a comandare nel settore del movimento terra nei cantieri.
Barbaro e Papalia erano inoltre i titolari dell'agenzia immobiliare che venne incendiata nella notte del 26 luglio 2008 in piazza San Biagio, nella zona Chiesetta di Buccinasco. Fiamme utili a cancellare eventuali tracce pericolose (documenti, eccetera) dopo gli arresti dell'operazione Cerberus, risalenti alle ore precenti. In quell'occasione finì in manette proprio Salvatore Barbaro, ritenuto il delfino della 'ndrangheta in Lombardia.

Tratto da:
giornalelibero.com