Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Ndrangheta Operazione Triade: stroncato traffico droga

Operazione Triade: stroncato traffico droga

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6 marzo 2009
Reggio Calabria.
Si svolgeva lungo l'asse Milano-San Luca ed era gestito da alcune cosche di San Luca della 'ndrangheta il traffico di droga stroncato dai carabinieri del Gruppo di Locri con l'operazione Triade che ha portato all'arresto sei persone.



I consistenti quantitativi di cocaina, hascisc e marijuana partivano da San Luca ed Africo e giungevano, oltre che a Milano, in altre regioni del centro e nord Italia, alimentando un giro d'affari che negli ultimi due anni aveva sfiorato il milione di euro. Delle sei persone coinvolte nell'operazione, quattro, Domenico Pizzata, di 29 anni, Antonio Pizzata (25), Domenico Strangio (20), ed Antonio Pelle (23), sarebbero legati, secondo gli investigatori, a cosche della 'ndrangheta, i primi due ai Mammoliti e gli altri due agli Strangio. Domenico Pizzata e Domenico Strangio, sono stati arrestati, mentre gli altri due sono ricercati. Gli arrestati sono accusati a vario titolo, oltre che di traffico di droga, di detenzione e porto abusivi di armi. Le altre persone arrestate nel corso dell'operazione sono Emanuele Errante, di 27 anni, Lucio Bianchetti (31), Antonino Bova (38) e Stefania De Cesare (36). E' ricercato, invece, Giuseppe Bianco, di 29 anni. I carabinieri hanno anche notificato 11 informazioni di garanzia emesse dalla Dda di Reggio Calabria nei confronti di altrettanti indagati.
Sono sei, rispetto alle nove emesse su richiesta della Dda di Reggio Calabria, le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai carabinieri nei confronti di affiliati alle cosche di San Luca della 'ndrangheta accusati di traffico di droga. Le tre persone nei confronti delle quali non sono stati eseguiti i provvedimenti restrittivi risultano, al momento, irreperibili. Nell'ambito dell'operazione sono stati anche sequestrati beni per 300 mila euro tra somme contenute in conti correnti bancari, titoli di credito, polizze assicurative ed automobili. L'indagine che ha portato agli arresti è stata coordinata dal pm della Dda di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo.

ANSA