Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Giustizia in Italia Ingroia-Ciancimino: Csm apre pratica

Ingroia-Ciancimino: Csm apre pratica

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13 settembre 2011
Palermo.
Il Csm avvia un'indagine sul caso nato dalle intercettazioni di Massimo Ciancimino pubblicate da Panorama. Il Comitato di presidenza ha affidato la pratica alla prima commissione di Palazzo dei Marescialli. «Negli uffici della Procura di Palermo io faccio quel che minchia voglio» dice Ciancimino, poi arrestato nell'aprile scorso per calunnia aggravata in due colloqui datati 16 novembre e 1 dicembre 2010. È il suo interlocutore, il commercialista Girolamo Strangi, a essere intercettato perchè indagato dalla procura di Reggio Calabria. Ed è a lui che il figlio di don Vito spiega di avere quasi libero accesso agli uffici della procura di Palermo e di aver armeggiato al computer del procuratore aggiunto Antonio Ingroia, in assenza del magistrato, accedendo a informazioni riservate. La stessa prima commissione aveva chiesto l'apertura della pratica al Comitato di presidenza. Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, la settimana scorsa aveva assicurato che il comitato di presidenze si sarebbe occupato «con tempestività» della vicenda. Un'assicurazione arrivata dopo l'aspra polemica sollevata dal Pdl che, nel definire la vicenda «inquietante», ha sollecitato non solo l'intervento di Palazzo dei marescialli ma anche del ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma.

ANSA


Messineo: "Siamo tranquilli"

13 settembre 2011
Palermo.
«Siamo tranquilli, come sempre. Non ho ricevuto ancora nessuna comunicazione ufficiale. In ogni caso il Csm svolgerà tutti gli accertamenti necessari e poi vedremo». Lo ha detto il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, sull'avvio dell'indagine del Csm sul caso nato dalle intercettazioni di Massimo Ciancimino pubblicate da Panorama. Il Comitato di presidenza ha affidato la pratica alla prima commissione di Palazzo dei Marescialli. «Negli uffici della Procura di Palermo io faccio quel che minchia voglio» dice Ciancimino, poi arrestato nell'aprile scorso per calunnia aggravata in due colloqui datati 16 novembre e 1 dicembre 2010. È il suo interlocutore, il commercialista Girolamo Strangi, a essere intercettato perchè indagato dalla procura di Reggio Calabria. A Strangi, secondo quanto pubblicato da Panormama, Ciancimino avrebbe detto di avere quasi libero accesso agli uffici della procura di Palermo e di aver armeggiato al computer del procuratore aggiunto Antonio Ingroia, in assenza del magistrato, accedendo a informazioni riservate.

ANSA