Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
NOTIZIE 2007/2011 Giustizia in Italia Processo Iblis: oggi l'udienza preliminare

Processo Iblis: oggi l'udienza preliminare

E-mail Stampa PDF

tribunale-catania-web.jpg

14 luglio 2011
Catania.
È stata caratterizzata dalla presentazioni di eccezioni preliminari e procedurali la prima giornata dell'udienza preliminare, che si celebra nell'aula bunker di Bicocca davanti al Gip Alfredo Gari, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio sollecitata dalla Procura di Catania dei 53 imputati...



...dell'inchiesta Iblis su presunti rapporti tra Cosa nostra, imprenditori, politici e amministratori. La prossima udienza si terrà il 21 luglio e tratterà le richieste di processo abbreviato, annunciate da oltre 20 degli imputati, e il patteggiamento di un collaboratore di giustizia. Ci potrebbe essere anche sulla costituzione di parte civile annunciata da due imprenditori taglieggiati, ma ancora non formalizzata. Il dibattito in aula, con gli interventi di accusa e difese, è previsto per settembre, così come la decisione finale del Gip Gari. Dal fascicolo principale il mese scorso è stata stralciata la posizione del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, di suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, e dell'imprenditore Ferdinando Bonanno. I vertici della Procura non hanno infatti condiviso la richiesta di rinvio a giudizio di tutti gli indagati presentata dai sostituti Giuseppe Gennaro, Antonino Fanara, Agata Santanocito e Iole Boscarino. Per il procuratore reggente Michelangelo Patanè e l'aggiunto Carmelo Zuccaro, «l'ipotesi di reato di concorso esterno» avanzato nei confronti dei tre indagati «non avrebbe retto in sede di giudizio» alla luce «della sentenza di assoluzione della Cassazione nei confronti di Calogero Mannino». La contrapposizione ha creato una forte dialettica all'interno della Procura, con l'invio da parte del procuratore Patanè di un documento al Csm in cui spiega le motivazioni dello stralcio. L'iniziativa ha fatto seguito a una formale richiesta dei 4 pm che ribadivano la loro valutazione. In aula a rappresentare l'accusa erano presenti il procuratore aggiunto Zuccaro e i sostituti Fanara e Santonocito.

ANSA