Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
NOTIZIE 2007/2011 Giustizia in Italia Brancher: domani a Milano al via processo appello ex ministro

Brancher: domani a Milano al via processo appello ex ministro

E-mail Stampa PDF

brancher-aldo-web.jpg

2 marzo 2011
Milano.
Potrebbe durare una sola udienza e quindi arrivare subito a sentenza il processo di secondo grado all'ex ministro Aldo Brancher, condannato...
    




...da Tribunale la scorsa estate con rito abbreviato a 2 anni per appropriazione indebita e ricettazione in uno stralcio dell'inchiesta sulla tentata scalata ad Antonveneta da parte di Bpi. Domani mattina l'ex ministro, assistito dagli avvocati Filippo Dinacci e Pier Maria Corso, salvo ripensamenti dell'ultima ora, non dovrebbe essere in aula. A celebrare il processo, che comunque si terrà a porte chiuse, saranno i giudici della quarta corte d'appello penale, presiduti da Carlo Crivelli. Il caso Brancher l'anno scorso era balzato agli onori delle cronache politico-giudiziarie perchè il parlamentare del Pdl, appena nominato ministro senza portafoglio, in prossimità dell' processo, il 24 giugno aveva eccepito davanti al giudice della quinta sezione penale Annamaria Gatto il legittimo impedimento. Da qui una pioggia di polemiche e il 7 luglio successivo le dimissioni dall'incarico in aula, la stessa aula dove poi tre settimane dopo venne condannato. Brancher, al quale erano state contestate l' appropriazione indebita e la ricettazione per una somma complessiva di circa 827 mila euro (tra cui circa la metà di plusvalenze) 'girati' da Gianpiero Fiorani, ex Ad di Bpi, o da chi per lui tra il 2001 e il 2005 e sottratti dalle casse della banca, in primo grado è stato ritenuto responsabile di quattro dei sei episodi contestati dall'accusa. Somme di cui «l'imputato aveva consapevolezza dell'illecita provenienza - è scritto nelle motivazioni del Tribunale - o, comunque, aveva concreti elementi» per ritenere che non gli erano state girate dall'ex banchiere di Lodi «per mera liberalità» ma per avere appoggi nel mondo politico ed istituzionale.

ANSA