Archivio Antimafia Duemila

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
NOTIZIE 2007/2011 Cultura Mi pento, in un libro i verbali choc del pentito Stefano Lo Verso, fiancheggiatore di Provenzano

Mi pento, in un libro i verbali choc del pentito Stefano Lo Verso, fiancheggiatore di Provenzano

E-mail Stampa PDF

mi-pento-web.gif

28 giugno 2011
Mi pento, edito dalla casa editrice Novantacento, è un libro-non libro...
      





...che narra la sconvolgente confessione di un "anomalo" pentito di mafia. Stefano Lo Verso, per anni affiliato a Cosa nostra, uscito dal carcere dopo aver scontato la sua pena, incontra la Bibbia e decide di pentirsi, per ottenere quella libertà che, secondo lui, si raggiunge solo dicendo la verità.
Attraverso i verbali degli interrogatori da lui spontaneamente resi ai pm, nel linguaggio "vero" e denso che li contraddistingue, il pentito racconta di come ha nascosto Bernardo Provenzano per venti mesi, e di come il boss di Cosa nostra passeggiava indisturbato per le strade del paese, entrava in chiesa e si cospargeva il capo di acqua benedetta.
Stefano Lo Verso spiega come funziona il “giro” dei pizzini, con “un’andata” e un “ritorno”, e coinvolge nomi importanti, svelando una parte di Sicilia, quella compresa tra Ficarazzi, Villabate e Bagheria, che ancora commissiona omicidi, ancora impone il pizzo e ancora lo paga.

Il libro si può acquistare on-line sul sito www.livesicilia.it