In memoria di un uomo libero
di Giorgio Bongiovanni - 5 gennaio 2011
Oggi ricorre il ventisettesimo anniversario dell’omicidio di Pippo Fava
assassinato da Cosa Nostra a Catania, il 5 gennaio 1984, con il
beneplacito connivente dei mandanti esterni, quel grumo di potere
politico-imprenditoriale che il suo giornalismo libero e impegnato
osava sfidare.
Anche a costo di sembrare ripetitivi riproponiamo la sua ultima e profetica intervista rilasciata ad un altro grande del giornalismo italiano: Enzo Biagi.
Dopo tanti anni non possiamo che fare nostre le sue parole e testimoniare come e quanto siano state precise e reali nell’indicare in Cosa Nostra un potere che va molto al di là di quello che la solita propaganda vuole far credere all’opinione pubblica.
Cosa Nostra era ed è tuttora un comodo braccio armato e un braccio economico di una parte dello Stato che con la mafia, con le mafie ha scelto di convivere.
A futura memoria e con profondo rispetto ricordiamo quest’altro grande italiano sperando di onorarne l’esempio nella quotidianità delle nostre scelte.
Giorgio Bongiovanni
L'INTERVISTA INTEGRALE DI ENZO BIAGI A GIUSEPPE FAVA
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