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NOTIZIE 2007/2011 Cronache in Italia Michele Santoro torna sullo schermo. ''Noi contro la tv che fa schifo''

Michele Santoro torna sullo schermo. ''Noi contro la tv che fa schifo''

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di Leandro Palestini - 3 novembre 2011
"Servizio pubblico" da questa sera anche su Repubblica.it. Il programma - 26 puntate più possibili eventi speciali - verrà trasmesso anche su molte reti del digitale terrestre e su tre canali Sky.
 
"Il giovedì daremo uno schiaffo al potere. Sarà una giornata di sciopero contro la tv che fa schifo". Michele Santoro dà la cifra del suo Servizio Pubblico. Stasera, alle 21, dagli studi di Cinecittà, si parte con un titolo forte, Azzerare la casta: "Il destinatario di questo messaggio non è soltanto Berlusconi, ma la politica nel suo insieme". Definisce "scassatori" gli ospiti Luigi De Magistris e Diego Della Valle: daranno le loro ricette per uscire dalla crisi. Paolo Mieli farà l'analisi politica. In collegamento ci sarà Valter Lavitola, in studio gli indignados. Con l'Italia a un passo dal precipizio, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo ricorderanno le promesse non mantenute dai politici sui tagli alla casta. Sarà intervistata Chiara Danese, la 19enne che, assieme ad Ambra Battilana, si è costituita parte civile nel processo sulle notti di Arcore. Interverranno Franco Bechis e Luisella Costamagna.

IL LINK PER SEGUIRE LA TRASMISSIONE SU REPUBBLICA.IT 1

"Bisogna cominciare a usare il telecomando come internet", avverte Michele Santoro, ricordando che il programma poggia su un'ampia piattaforma: la rete di tv territoriali, il satellite (il canale 504 di Sky e tasto active Michele Santoro torna sullo schermo  "Noi contro la tv che fa schifo"dei canali 500 e 100) e il web. Oltre al sito serviziopubblico.it ci sono quelli di Repubblica, Corriere e il Fatto quotidiano. E, in esclusiva radiofonica, Radio Capital.

"In cassa c'è già un milione di euro". Santoro ha convinto centomila cittadini italiani ad aderire al suo appello "10 euro per Servizio pubblico". Dietro la scenografia fatta di tubi innocenti, c'è una rete di tv regionali che garantirà 110 mila euro a puntata. Alle 26 serate previste si potranno aggiungere puntate speciali. Con l'arrivo del "vice" Sandro Ruotolo, che ha lasciato la Rai, la squadra del glorioso Annozero è in gran parte confermata, salvo Corrado Formigli che il giovedì fa già Piazzapulita su La7 (più in là arriverà Giuliano Ferrara su RaiDue). Ad aprire il talk ci sarà una "sorpresa" di Vauro (oltre le vignette). Poi "la balla della settimana" di Marco Travaglio. Servizio Pubblico andrà in diretta streaming su Facebook e gli spettatori potranno intervenire on line: il sondaggio è a cura di Giulia Innocenzi. Santoro ripete che "la Rai è alla deriva", che "la censura c'è", che Servizio Pubblico mira alla "rivolta" dei telespettatori. E minaccia: "Se vinceremo la scommessa, con il nostro pubblico, ci saranno dei cambiamenti nel panorama televisivo italiano". Domani si vedrà quanti ascoltatori riesce a sottrarre Servizio Pubblico alla "tv omologata".

Tratto da:
repubblica.it