Ustica: condannati ministeri a risarcimento da 100 mln di euro per vittime

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13 settembre 2011
Palermo.
A distanza di trent'anni dalla strage di Ustica in cui morirono 81 passeggeri del volo Bologna-Palermo, il tribunale civile del capoluogo siciliano ha condannato i ministeri della Difesa...



... e dei Trasporti a un maxi risarcimento di oltre 100 mln euro per i parenti delle vittime. I ministeri della Difesa e dei Trasporti sono stati condannati dal Tribunale civile di Palermo perchè giudicati responsabili di non avere garantito la sicurezza del voto 'Itavià. Il giudice Paola Protopisani si è pronunciato accogliendo le domande avanzate dai parenti delle 81 vittime della strage di Ustica. Il tribunale ha inoltre ritenuto i ministeri responsabili dell'occultamento della verità e li ha condannati ad un ulteriore risarcimento dei danni. La sentenza è stata depositata dopo una istruttoria durata 3 anni. Secondo i legali delle vittime, gli avvocati Daniele Osnato e Alfredo Galasso «il risultato della vicenda processuale rende giustizia per l'ultratrentennale 'tortura della goccià che i parenti delle vittime hanno dovuto subire ogni giorno anche a causa dei numerosi e comprovati depistaggi di alcuni soggetti deviati dello Stato». Per i legali «la sentenza apre un nuovo percorso per la ricerca della verità. Fu un missile ad abbattere il voto Itavia». Gli avvocati auspicano che «chi di dovere avvii ogni opportuna azione nei confronti degli Usa e della Francia affinchè sia ammessa finalmente la responsabilità per il grave attentato. Così si ridarebbe dignità e onore a tutto il Paese e alle vittime. Inoltre ci si augura che dopo la caduta del regime di Gheddafi, l'Italia sia informata del contenuto degli archivi dei servizi segreti libici nei quali si ha ragione di ritenere che siano contenuti ulteriori documentazioni rilevanti sul fatto».

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Familiari vittime: "Ora vogliamo gli autori della strage"

13 aprile 2011
Roma.
Ora la verità sugli autori della strage di Ustica. La chiedono i parenti delle vittime della strage in cui morirono 81 persone dopo il maxi risarcimento accordato dal tribunale civile di Palermo. Daria Bonfietti, presidente dell'associazione che raggruppa i familiari delle vittime, giudica fondamentale la decisione di oggi. «Si tratta - afferma - di un importante riconoscimento delle responsabilità da parte dei ministeri della Difesa e dei Trasporti sul nascondimento della verità ed è una affermazione della mancanza di sicurezza». Detto questo, la presidente dei familiari delle vittime della strage di Ustica si augura che, a questo punto, si possa aggiungere l'ultimo pezzo della verità: «ora vogliamo sapere chi sono gli autori della strage. È giunto il momento che il nostro governo si muova nei confronti di quei Paesi a cui sono state rivolte tante rogatorie perchè sino ad ora non ha fatto nulla». Quanto alla decisione in sè, Bonfietti sottolinea come con questo risarcimento i giudici civili abbiano «ribadito con forza la tesi sostenuta da sempre dal giudice Rosario Priore, e cioè che in quei cieli ci fu una vera e propria guerra aerea».

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