Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Cronache in Italia Granata: ''Mafia invenzione di finiani e toghe?''

Granata: ''Mafia invenzione di finiani e toghe?''

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11 settembre 2010
Roma.
«Chissà come si saranno sentiti i magistrati italiani, sopratutto quelli delle procure di frontiera nel contrasto alle mafie nell'apprendere...





...dalla viva voce del presidente del Consiglio impegnato in un conclave internazionale, che i giudici italiani sono addirittura dotati di poteri illimitati e che, attraverso questi, mettono a rischio la governabilità dell'Italia». Lo scrive sul suo blog il deputato di Fli Fabio Granata a proposito delle parole del premier Berlusconi ieri dalla Russia sui magistrati. Granata si chiede, tra l'altro, come avrà reagito, «chi ha osato pensare che Verdini, Cosentino, Dell'Utri, Carboni e uno stuolo di magistrati e funzionari infedeli si riunissero per condizionare organi istituzionali o pianificare affari: attraverso i superpoteri anche questi giudici hanno condizionato l'azione di governo di siffatti statisti, bloccando la lungimirante visione del credito agevolato di Verdini e la sensibilità ambientalista e progressista sulle energie alternative di Dell'Utri, Carboni e Cosentino». «Ha ragione Berlusconi: in Italia i problemi sono creati dai giudici - conclude - sia al governo che agli italiani. Le cricche, la questione morale, le mafie, le verità negate, le logge coperte, le estorsioni alle imprese, l'usura, il business sui rifiuti e sull'energia? tutte invenzioni dei 'finianì, dei comunisti e delle toghe rosse...ma 'menomale che Silvio c'e...»'.

ANSA