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NOTIZIE 2007/2011 Cronache in Italia Strage Bologna: Pm chiedono atti a colleghi Brescia

Strage Bologna: Pm chiedono atti a colleghi Brescia

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9 agosto 2010
Bologna.
La Procura di Bologna ha chiesto a quella di Brescia informazioni su cosa è emerso dall'inchiesta sulla strage di Piazza della Loggia...





...del 28 maggio '74 che possa riguardare la strage alla stazione del capoluogo emiliano del 2 agosto '80. I magistrati bolognesi (dei filoni ancora aperti sulla strage del 2 agosto si occupa il Pm Enrico Cieri) lo hanno chiesto al Procuratore di Brescia Nicola Pace e ai due Pm, Francesco Piantoni e Roberto Di Martino, che si occupano della strage di Piazza della Loggia (otto morti e oltre 100 feriti). Elementi di assoluta novità non sarebbero emersi (nel caso sarebbero stati gli stessi magistrati bresciani a inviare gli atti ai colleghi di Bologna), così come non ci sarebbero dichiarazioni che hanno carattere di novità assoluta. Verrà fatta, comunque, una verifica sulle dichiarazioni (o altro) riferibili alla strage di Bologna e in che misura rappresentano elementi di novità. Proprio lo scorso 2 agosto, Paolo Bolognesi, presidente della associazione delle vittime della strage di Bologna, terminata la commemorazione dei 30 anni, aveva ribadito la necessità di volgere l'attenzione per fare chiarezza completa sulla tragedia verso il processo per la strage di Brescia: «Francesca Mambro e Valerio Fioravanti (terroristi neri condannati per all'ergastolo per la strage di Bologna, ndr) hanno sempre cercato di apparire come 'spontaneistì, da Brescia viene fuori che non sono assolutamente spontaneisti ma molto inseriti all'interno di tutta una serie di reti che sono importanti. Ora, siccome sono una serie di documenti già vagliati da una autorità giudiziaria, vedremo di farli acquisire». «È un filone che potrebbe far fare qualche passo in più verso i mandanti», aveva aggiunto. Elementi, quelli relativi a Brescia, di cui ha trattato anche un libro presentato alla vigilia del 2 agosto, «Schegge contro la democrazia», scritto da Antonella Beccaria e Riccardo Lenzi, con la prefazione dell'ex pm di Bologna Claudio Nunziata. A Brescia, tra l'altro, è emerso il nome di Gaspare Cannizzo, in realtà gia conosciuto anche ai Pm bolognesi, ma che non diceva molto. Cannizzo era un funzionario della Regione Sicilia è soggiornò a Mazara nella villa di Francesco Mangiameli, leader siciliano Terza Posizione, quando erano ospiti - poco prima della strage - anche Mambro e Fioravanti. La novità sarebbe rappresentata dal fatto che Cannizzo era legato ad una loggia massonica frequentata anche da mafiosi.

ANSA