Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Cronache in Italia Ecstasy a 10 euro, la prima volta è gratis

Ecstasy a 10 euro, la prima volta è gratis

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di Maria Vittoria Giannotti
- 19 MARZO 2008
Firenze. In manette un pusher, sorpreso in Santa Croce a cedere le pasticche a due studenti fiorentini di 16 e 17 anni


 
LA NOVITÀ è che ci si può «bruciare il cervello» con dieci euro. Tanto può costare, a Firenze, una pasticca di ecstasy. E la prima volta è gratis, per una sorta di promozione del pusher. Lo hanno rivelato alla polizia due ragazzini di 16 e 17 anni, sorpresi a comprare le famigerate pasticche da uno spacciatore poco più grande di loro, uno studente universitario di 22 anni originario di Bari, iscritto alla facoltà di Economia e Commercio di Bologna, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A casa sua, in via Baracca, gli agenti del Commissariato Oltrarno, hanno trovato 97 pasticche, per un peso di quasi venti grammi. Gli agenti lo avevano notato lunedì pomeriggio mentre prendeva accordi da una cabina telefonica per un appuntamento, fissato un paio di ore dopo in Santa Croce. Di qui la decisione di pedinarlo, fino all’incontro con i suoi clienti. I tre hanno fatto un pezzo di strada insieme, fino a via Martelli, poi si sono separati. Ed è a questo punto che sono entrati in azione i poliziotti, che li hanno fermati. I due adolescenti, messi alle strette, hanno spiegato com’erano andate le cose. I due avevano già incontrato il pusher che, la prima volta, aveva loro offerto le pasticche gratuitamente. Questa volta, invece, le avevano pagate solo dieci euro. Decisamente poco, se si considera l’effetto dirompente, a livello neurologico, di queste sostanze. «Il prezzo di mercato dell’ecstasy - spiega Filippo Ferri, dirigente della squadra mobile fiorentina - oscilla tra i dieci e i venti euro. Il prezzo così basso è dovuto al fatto che si tratta di sostanze sintetiche, la cui produzione non è molto costosa. Un altro fattore che incide sul prezzo è la notevole quantità della richiesta. Di solito - spiega ancora Ferri - le pasticche presenti sulla piazza fiorentina arrivano dal mercato napoletano, ma anche in Olanda ne vengono prodotte moltissime». Tre anni fa gli investigatori della sezione narcotici riuscirono a intercettare una partita di 20mila pasticche, pronte per essere smerciate sulla piazza fiorentina: in quell’occasione, erano partite proprio da Napoli. Dentro, ci può essere di tutto. «Il principio attivo - conclude Ferri - è estremamente variabile, e le sostanze da taglio possono essere anche molto nocive per la salute. Può capitare comunque che vengano spacciate per ecstasy, banali compresse di medicinali. Il fenomeno dei cosiddetti pacchi è piuttosto diffuso». E il fatto di non pagare la prima volta? «Quello è un modo per conquistare la fiducia del cliente» conclude Ferri. Dall’inizio dell’anno, sono 89 gli arresti effettuati dai poliziotti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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