Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Mafia eventi Sicilia Documento anonimo a Dia nissena, attentati a pm

Documento anonimo a Dia nissena, attentati a pm

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7 ottobre 2010
Palermo.
Un summit di mafia tra rappresentanti dei clan palermitani, uomini della locride e un napoletano si sarebbe svolto in un casolare...
   




...alla periferia di Messina, probabilmente il 10 settembre scorso.
In quell'occasione sarebbe stato deciso di mettere a punto la strategia concordata in una precedente riunione, e cioè l'uccisione del procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone (due giorni fa la polizia aveva trovato un bazooka a trecento metri dal suo ufficio) e del suo vice Michele Prestipino. Ma nel corso del summit i partecipanti avrebbero fatto riferimento anche ad altri obiettivi dei clan. È quanto rivela un documento anonimo (non si sa se l'estratto di un rapporto autentico o un falso), con l'intestazione cancellata e il timbro «Riservato», arrivato per posta alla Dia di Caltanissetta un paio di settimane fa. Il testo, come scrivono oggi alcuni giornali, sembra l'estratto di un rapporto di polizia o di un servizio segreto e riporta le presunte confidenze di un informatore. Tra gli obiettivi, si legge nell'anonimo, ci sono anche il capo della procura di Caltanissetta Sergio Lari, il suo vice Domenico Gozzo e il sostituto Nicolò Marino, «perchè si occupano - si legge nel documento - delle indagini sull'attentato a Borsellino». Il documento indica altri due magistrati: Sebastiano Ardita, «perchè si occupa delle carceri - si legge - e del 41 bis» e Raffaele Cantone, che prima di passare alla Cassazione si occupava a Napoli del clan dei casalesi. Infine, si parla anche della «richiesta fatta da un 'amicò che è avvocato siciliano con interessi a Locri, di uccidere un giornalista».

ANSA