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NOTIZIE 2007/2011 Mafia eventi Sicilia Ciancimino consegna ''pizzini'' scritti da Bernardo Provenzano

Ciancimino consegna ''pizzini'' scritti da Bernardo Provenzano

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21 novembre 2009
Palermo.
Nuovo impulso all'indagine sulla cosiddetta trattativa tra Cosa nostra e lo Stato subito dopo le stragi mafiose del '92 e del '93.
  




Massimo Ciancimino, che ieri pomeriggio e' stato ascoltato per oltre quattro ore congiuntamente dai pm della Dda di Palermo e da quelli di Caltanissetta, secondo quanto apprende l'ADNKRONOS, ha consegnato ai magistrati alcuni 'pizzini' scritti dal boss mafioso Bernardo Provenzano negli anni Novanta e indirizzati al padre di Massimo, Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo condannato per mafia.
"La trattativa - ha detto piu' volte Ciancimino - inizia nel momento in cui il Capitano Giuseppe De Donno in aereo mi avvicina e mi chiede di poter parlare con mio padre, quella e' una data che e' storica, e' assodata".
Pochi giorni fa, dopo l'ennesimo interrogatorio con i magistrati dell'Antimafia di Palermo e di Caltanissetta, Massimo Ciancimino aveva anche detto che il boss mafioso Salvatore Riina, cioe' colui che avrebbe fatto le richieste del 'papello' nell atrattativa, sarebbe stato 'tradito' dal boss Bernardo Provenzano. Sarebbe stato quest'ultimo a fornire, tramite Vito Ciaicnimino, ai Carabinieri la localita' in cui si nascondeva l'allora latitante Riina, arrestato il 15 gennaio del 1993 a Palermo.
Ciancimino junior verra' riascoltato nei prossimi giorni ancora una volta dai magistrati di Palermo edi Caltanissetta "per chiarire ulteriori particolari" della documentazione consegnata ieri sera.

ADNKRONOS